Truffe agli anziani, ancora un arresto in Salento: fermato un 19enne a Martignano

I Carabinieri rinnovano l'invito a diffidare di telefonate che riferiscono di incidenti, arresti o improvvise richieste di denaro

giovedì 9 luglio 2026 10.42
Continua senza sosta l'attività dei Carabinieri per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani nel Salento. Dopo i recenti arresti effettuati a Cannole e Cutrofiano, un nuovo intervento dei militari ha portato all'arresto in flagranza di un 19enne a Martignano. Si tratta del quinto arresto eseguito in pochi giorni nell'ambito dell'attività di contrasto a una delle forme di criminalità più insidiose, che fa leva sulla vulnerabilità e sui sentimenti delle persone anziane.

L'episodio si è verificato nella tarda mattinata di ieri, quando una donna di 89 anni ha ricevuto una telefonata da un uomo che, spacciandosi per un carabiniere della Stazione di Calimera, le ha raccontato che il figlio era rimasto coinvolto in un grave incidente stradale nel quale una donna incinta aveva riportato gravi conseguenze. Per evitare l'arresto del familiare, all'anziana è stato chiesto di consegnare con urgenza 3.550 euro a un presunto avvocato che sarebbe passato di lì a poco presso la sua abitazione.

Sopraffatta dalla paura e convinta della veridicità della vicenda, la donna ha preparato il denaro richiesto. Poco dopo, un giovane si è presentato alla porta per ritirare la somma.

Proprio mentre il presunto truffatore stava per allontanarsi, è sopraggiunto il figlio dell'anziana, allertato dai vicini di casa che avevano notato la presenza di uno sconosciuto nell'abitazione. Messo alle strette, il 19enne ha abbandonato il denaro sul tavolo della cucina e, nel tentativo di fuggire, ha spintonato il figlio della donna facendolo cadere a terra. L'uomo ha riportato lesioni alla zona lombare, giudicate guaribili in pochi giorni dai sanitari dell'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce.

La fuga è durata solo pochi istanti. Dopo un primo inseguimento da parte di alcuni cittadini, il giovane è stato raggiunto e bloccato dai Carabinieri della Stazione di Calimera, impegnati in un servizio di controllo del territorio. Il 19enne è stato quindi arrestato in flagranza e, al termine delle formalità di rito, trasferito nella Casa circondariale "Borgo San Nicola" di Lecce, su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura della Repubblica di Lecce.

L'episodio conferma l'importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine nella prevenzione di questo tipo di reati. Fondamentale, in questo caso, si è rivelato il tempestivo intervento dei vicini di casa, che ha permesso al figlio dell'anziana di intervenire e ai militari di chiudere rapidamente il cerchio attorno al presunto responsabile.

I Carabinieri rinnovano l'invito a diffidare di telefonate che riferiscono di incidenti, arresti o improvvise richieste di denaro. Nessun appartenente alle forze dell'ordine, magistrato o avvocato incaricato dall'autorità chiederà mai denaro o gioielli per evitare arresti o risolvere vicende giudiziarie. In caso di dubbi o situazioni sospette è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato potrà essere accertata solo con una sentenza definitiva di condanna, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.