Lecce: cuore, grinta e tre punti. Bari, altro pareggio in superiorità numerica

In Serie C altra impresa del Foggia, il Monopoli si arrende. Casarano sconfitto a Crotone. Pari e patta tra Altamura e Cerignola

martedì 16 dicembre 2025 11.11
Altro fine settimana dai sentimenti contrastanti per quel che riguarda il calcio professionistico pugliese, dove a un Lecce vittorioso e in chiaro progresso, fa da contraltare un Bari che ancora una volta non riesce a vincere in superiorità numerica. In Serie C è ancora il Foggia dei soli 400 spettatori paganti a prendersi la copertina del weekend battendo meritatamente il Monopoli nel primo dei due derby pugliesi di giornata: l'altro ha visto il pari per 1-1 tra Team Altamura e Audace Cerignola.

Un Casarano incerottato e sfortunato si arrende infine ad un più cinico ed esperto Crotone, che chiude i giochi già nei primi 45 minuti.

Ma andiamo con ordine, partendo ovviamente dalla Serie A e dal Lecce che che nell'anticipo di venerdì sera si è aggiudicato al Via del Mare l'importantissimo scontro diretto con il PIsa di Gilardino grazie finalmente alla prima rete in Serie A di NIkola Stulic, quest'ultimo bravo e tempestivo a finalizzare una grande giocata sulla sinistra di Lamek Banda.

A far gioire il tifo giallorosso, oltre ovviamente al gol vittoria, anche una prestazione di assoluto livello, caratterizzata da grinta, determinazione, ordine tattico, e anche quel pizzico di qualità nelle giocate che non guasta mai.

Il gol di Stulic fa inoltre sperare finalmente in una risoluzione di quello che sin qui è stato il maggior problema della squadra di Di Francesco, cioé l'attacco, vale a dire il pezzo del puzzle mancante affinché il Lecce possa raggiungere una salvezza tranquilla.

Salvezza tranquilla che di questo passo in Serie B resta missione parecchio difficile per il Bari, che dopo Spezia e Pescara, grazia in superiorità numerica anche una Sudtirol tutt'altro che trascendentale, impantanandosi nell'ennesimo pareggio senza scossoni e senza emozioni, dimostrando una volta una grave mancanza di carattere e personalità che potrebbe essere davvero deleteria in una squadra che, giusto per rimanere nel nostro ambito territoriale, al momento rappresenta l'esatto opposto di quello che in Serie C sta facendo un Foggia alle prese con problematiche ambientali e societarie infinitamente peggiori di quelle della squadra di Vivarini.

Il Bari ha ora un solo punto di vantaggio sulla zona playout, zona playout che come ripetiamo da qualche settimana,al momento vedono coinvolte squadre come Spezia e Sampdoria, realtà che a nostro avviso in quelle zone della classifica sono destinate a restarci poco, con un Bari che per provare a mantenere la categoria dovrà inevitabilmente fare la corsa su squadre come la già citata Sudtirol, la Virtus Entella, il Mantova e il Pescara, tutte squadre con le quali il Bari, eccezion fatta per la vittoria, comunque non esaltante contro il Mantova, non è che si sia particolarmente ricoperto di gloria, anzi…

E a proposito di Serie C, del Foggia, e della sua vittoria per 2-1 sul Monopoli firmata ancora da Wilkelmann: se quella contro il Cosenza, alla luce dei due rigori falliti dai calabresi, è stata un'impresa figlia anche della buona sorte, quella contro i cugini biancoverdi di Alberto Colombo è stata figlia di orgoglio, prestazione e buoni valori tecnici, oltre che di una forza caratteriale che al momento vede i satanelli risorgere a nuova vita, proprio nel momento in cui, calendario alla mano, un po' tutti (noi per primi) avevano dati per morti e sepolti gli a questo punto encomiabili ragazzi di Barilari.

Nell'altro derby pugliese di giornata è finita invece in parità fra Team Altamura e Audace Cerignola con le reti di D'Orazio per gli ofantini, e di Doumbia per i murgiani, per un risultato che lascia immutata la situazione di classifica di entrambe: di tranquillità per la Team Altamura, e di bassa zona playoff quella dell'Audace Cerignola.

Cade invece il Casarano a Crotone, in una partita decisa in pratica nel primo tempo da tre episodi fondamentali: la clamorosa traversa di Cajazzo sullo zero a zero per i salentini; e le due micidiali ripartenze calabresi che hanno portato ai gol di Murano e Zunno, e che hanno sancito il sorpasso in classifica del Crotone ai danni di Chiricò e compagni.