Roma spettacolo. Lecce troppo fragile. Al Via del Mare è 0-4

Brusco risveglio per i giallorossi salentini, tramortiti da Malen e compagni sin dai primissimi minuti

lunedì 31 agosto 2026 20.38
A cura di Cosimo Campanella
Nulla da fare per il Lecce di Eusebio Di Francesco, che il pratica alza bandiera bianca dopo neanche mezz'ora di gioco, dinanzi a una straripante e bellissima Roma, padrona assoluta del campo sin dalle primissime battute di gioco, che porta a casa il secondo 4-0 in due partite e che a questo punto lancia un messaggio preciso al campionato, candidandosi a pieno titolo come una delle più credibili candidate alla lotta per lo scudetto.

Di Francesco non rischia Gallo (uscito per infortunio a Venezia) e vara un insolito 3-5-1-1 lasciando in panchina anche N'Dri.

Due le novità per Gasperini rispetto alla partita con la Fiorentina, con Soulé al posto di Rodrigo Mora, e Ghilardi al posto di Ndicka, quest'ultimo infortunatosi durante il riscaldamento.

Pronti via, e dopo appena tre minuti di gioco la Roma è già in vantaggio: Hermoso pesca con un lungo lancio dalla trequarti dalla trequarti Dybala, il quale tocca sulla destra per l'accorrente Malen. Tiago Gabriel si addormenta e per l'olandese è un gioco da ragazzi infilare Falcone.

L'assenza sulla sinistra di Gallo si fa sentire, e al 11' la Roma ha un'altra grande occasione, con Koné che sfonda ancora a destra e tocca al centro per l'accorrente Soulé, il cui destro a botta sicura da centro area è respinto da Falcone.

La superiorità della Roma è evidente, e al 22' arriva lo splendido gol del raddoppio con un'azione tutta di prima tra Hermoso, Soulé e Wesley, con quest'ultimo che penetra in area da sinistra e mette al centro ancora per Malen che da sottomisura supera per la seconda volta Falcone.

Nemmeno il tempo di realizzare il doppio svantaggio, ed ecco che al 25' la Roma fa tris: Dybala cambia gioco e serve Malen sulla destra. Palla al centro per Soulé, la cui prima conclusione è respinta da Falcone. Riprende ancora Soulé che questa volta fa centro.

Al 32' Falcone evita la quarta rete respingendo prodigiosamente sul solito Malen, imbeccato da sinistra da Dybala al termine di un'altra sontuosa azione della Roma.

La prima occasione per il Lecce arriva soltanto al 37', quando Pierotti recupera palla a centrocampo e imbuca perfettamente per Geubbels che si invola tutto solo verso Svilar, ma quest'ultimo è bravissimo a respingere in uscita la conclusione dell'attaccante francese del Lecce.

Tre minuti dopo è però ancora la Roma ad andare vicinissima alla quarta rete con un destro a giro di Soulé che termina a pochi centimetri dal palo con Falcone immobile.

Al 43' erroraccio in uscita di Ngom che perde un contrasto con Mancini al limite dell'area. La palla arriva a Dybala, la cui conclusione mancina è per debole e termina lentamente tra le braccia di Falcone.

In pieno recupero altra colossale occasione per Malen, che pescato in piena area da Dybala sfiora ancora di centimetri il palo alla sinistra di Falcone. È l'ultima azione di un primo tempo esaltante per la Roma e letteralmente da incubo per il Lecce di Eusebio Di Francesco.

Di Francesco che a inizio ripresa prova a limitare i danni tornando al suo tradizionale 4-3-3 sostituendo Gorter con Maleh, e un insufficiente Tiago Gabriel per N'Dri.

Ma al 47' ecco già la prima occasione per la Roma, con l'interessantissimo classe 2007 Emanuele Lulli che da sinistra mette al centro per Malen che viene anticipato di un soffio dal provvidenziale intervento di testa di Gaspar.

Al 50' altro brutto errore in uscita, questa volta del nuovo entrato N'Dri. La palla arriva ancora a Malen, che salta netto Siebert, ma questa volta colpisce male di sinistro da posizione favorevole.

Poco dopo Di Francesco opera il suo terzo cambio inserendo Stulic al posto di Geubbels, quest'ultimo uscito dolorante a una caviglia dopo un contrasto con Mancini.

Al 55' ci prova per il Lecce N' Dri', che si invola sulla sinistra e calcia alto da posizione piuttosto defilata.

Al 60' la più grossa occasione per il Lecce: angolo da sinistra battuto da Maleh, colpo di testa di Gaspar, che deviato da Hermoso e poi da Dybala si stampa sul palo alla destra dell'immobile Svilar. La palla danza sulla linea di porta e viene definitivamente spazzata da Hermoso. Sul capovolgimento di fronte è poi Dybala, tutto solo davanti a Falcone, a divorarsi letteralmente la quarta rete.

Quarta rete che arriva al 65' con Rodrigo Mora che batte sottomisura Falcone su insolito assist di Mancini, servito in area da Malen su un'azione iniziata dall'altro nuovo entrato Molina.

Al 68' eccesso di confidenza di Svilar, il cui rinvio di piede colpisce Stulic, con palla che però termina a lato.

Al 75' torna a farsi vedere in avanti la Roma con un bel sinistro a giro di ennesimo errore in fase di impostazione per il Lecce, questa volta di Ndaba, con palla che giunge al nuovo entrato Castro, la cui conclusione termina però ben distante dai pali della porta difesa da Falcone.

Al 80' splendida triangolazione tra Dybala e Rodrigo Mora, con Gaspar che questa volta è bravo ad anticipare l'argentino e a spazzare lontano l'ennesimo pericolo in area leccese.

Al 84' gran bell'episodio di fair play al Via del Mare, quando Gasperini sostituisce Dybala con il nuovo arrivato De Roon, con il pubblico leccese che applaude sportivamente l'uscita dal campo del giocatore argentino.

Al 88' N' Dri, di gran lunga il più positivo del Lecce, si accentra da destra e lascia partire un gran tiro di sinistro che termina al lato non di molto. Poi al 94' è Fatah ad avere l'occasione per l'1-4, ma da posizione più che buona si lascia chiudere agevolmente dall'uscita di Svilar.

È l'ultima delle emozioni di una partita a senso unico sin dai primissimi secondi di gioco.



Tabellino Lecce-Roma

Lecce (3-5-1-1) Falcone 6,5; Siebert 5, Gaspar 5,5, Tiago Gabriel 4 (N'Dri 6); Danilo Veiga 5, Coulibaly 5,5, Ngom 5,5 (72' Ilic 5), Gorter 5 (46' Maleh 6), Ndaba 4,5; Pierotti 6 (72' Fatah 5,5); Geubbels 4,5 (54' Stulic).
Allenatore: Eusebio Di Francesco 5.


Roma (3-4-2-1): Svilar 6,5; Ghilardi 6,5, Mancini 7, Hermoso 6,5; Lulli 7, Cristante 6,5, Koné 7 (67' Pisilli 6), Wesley 6,5 (60' Molina 6,5); Soulé 7 (60' Rodrigo Mora 6,5), Dybala 6,5 (64' De Roon sv); Malen 8 (67' Castro 6).
Allenatore: Giampiero Gasperini 8.

Marcatori: 3' Malen (Ro), 22' Malen (Ro), 25' Soulé (Ro), 65' Rodrigo Mora (Ro)

Ammoniti: Malen (Ro) e Ilic (Le)

Arbitro: Daniele Chiffi (sez. di Padova);
Assistenti: Davide Imperiale (sez. di Genova) e Dario Cecconi (sez. di Empoli);
Addetti VAR: Aleandro Di Paolo (sez. di Avezzano) e Giacomo Paganessi (sez. di Bergamo)