Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella
Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella
Cronaca

Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella a Trani: il gip teme una vendetta e dispone il carcere

Il gruppo andriese sarebbe arrivato in città per una spedizione punitiva armata. Tensioni, minacce e video sui social

L'ombra lunga dell'omicidio di Cosimo Quagliarella continua a pesare su Trani e Andria. A due settimane dalla notte in cui il 18enne è stato raggiunto da tre coltellate alla schiena nella pinetina di via Andria, la magistratura ha deciso di intervenire con decisione: in carcere anche gli altri cinque giovani andriesi coinvolti nella rissa. Il gip Marina Chiddo non ha avuto dubbi: esiste un rischio concreto di vendetta, un clima di tensione che potrebbe riaccendersi da un momento all'altro. Per questo, l'unica misura ritenuta idonea a garantire la sicurezza collettiva è la detenzione. I ragazzi, tutti appena maggiorenni – il più grande ha 21 anni – sono accusati di rissa in concorso.

Secondo gli investigatori, tutto sarebbe iniziato con un confronto acceso su una spiaggia di Trani. Da lì, la lite si è spostata online: minacce sui social, messaggi provocatori, fino alla comparsa di video girati durante il funerale ad Andria del giovane, morto dopo il ricovero all'ospedale di Bisceglie. Il gruppo andriese, quella sera, non sarebbe arrivato a mani vuote. Oltre ai coltelli, gli inquirenti sospettano la presenza di una pistola, dalla quale – secondo alcune testimonianze – sarebbero stati esplosi dei colpi. Un dettaglio che rende il quadro ancora più inquietante.Indagini ancora aperte.

Se la posizione dei cinque andriesi è stata definita, resta invece non identificato il gruppo di giovani tranesi coinvolti nella colluttazione. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire ruoli, movimenti e responsabilità di ciascun partecipante. La vicenda, nata come una lite tra giovanissimi, si sta rivelando un caso complesso, fatto di rancori, armi, social e violenza improvvisa.

Un intreccio che la Procura vuole sciogliere fino in fondo, per evitare che la tragedia di Cosimo Quagliarella possa generare nuove ferite nella comunità.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Dà in escandescenze in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato un 40enne a Bitonto Dà in escandescenze in un bar e aggredisce gli agenti: arrestato un 40enne a Bitonto I poliziotti del Commissariato cittadino lo hanno bloccato: accusato di resistenza e lesioni, è stato confinato ai domiciliari
Cocaina nascosta nella chiave dello scooter e in un pacchetto di patatine: arrestato 32enne di Taranto Cocaina nascosta nella chiave dello scooter e in un pacchetto di patatine: arrestato 32enne di Taranto Il controllo dei Falchi della Squadra Mobile ha fatto emergere prima due dosi occultate nel mezzo
Incendio in un'autorimessa sulla provinciale per Bisceglie: ingenti i danni Incendio in un'autorimessa sulla provinciale per Bisceglie: ingenti i danni Al lavoro i Vigili del fuoco di Barletta e Corato
Lupo a Noicattaro, il DNA conferma: è un giovane esemplare appenninico. Paolicelli: «Task force rafforzata» Lupo a Noicattaro, il DNA conferma: è un giovane esemplare appenninico. Paolicelli: «Task force rafforzata» In Prefettura a Bari il tavolo di coordinamento. Intensificate le attività sul territorio con nuove risorse umane e strumentali
Foggia, la Polizia di Stato effettua un maxi-sequestro di sostanza stupefacente per un totale di 860 kg Foggia, la Polizia di Stato effettua un maxi-sequestro di sostanza stupefacente per un totale di 860 kg Sottoposta a sequestro anche l’intera area dei casolari in località Borgo Incoronata
Trovati tre missili da guerra in un furgone: arrestato un 46enne francese a Bari Trovati tre missili da guerra in un furgone: arrestato un 46enne francese a Bari Il carico è stato scoperto dalla Guardia di Finanza durante un controllo di routine
Grave incidente in una chiesa di Trinitapoli: bambina di 6 anni schiacciata da un'acquasantiera Grave incidente in una chiesa di Trinitapoli: bambina di 6 anni schiacciata da un'acquasantiera La piccola è stata sottoposta d'urgenza a un delicato intervento al Policlinico di Bari
Ancora un atto vandalico al Santuario Madonna di Ripalta a Cerignola: incendiata la pineta Ancora un atto vandalico al Santuario Madonna di Ripalta a Cerignola: incendiata la pineta Le fiamme sono state domate grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.