Guardia costiera
Guardia costiera
Cronaca

Affonda rimorchiatore a largo di Bari: cinque morti

Quattro sono marittimi italiani, uno è tunisino

Le ricerche, in seguito all'affondamento di un rimorchiatore al largo di Bari, hanno condotto al recupero di quattro corpi e alla individuazione in mare di un altro in corso di recupero. I corpi saranno trasportati dalla motovedetta della Guardia Costiera nel porto di Bari.

I corpi già recuperati sono stati identificati: si tratta di due persone originarie della provincia di Bari, un marchigiano e un tunisino. L'unico tratto in salvo è il capitano 63enne di origini siciliane. Una motovedetta Sar della Guardia Costiera croata e un mercantile sono impegnati nelle attività di ricerca sotto il coordinamento della Guardia costiera di Bari. Avvistata inoltre una zattera di salvataggio vuota appartenente al rimorchiatore affondato.

La Procura di Bari ha aperto un fascicolo in cui si ipotizza il reato di naufragio in riferimento al rimorchiatore Franco L - di bandiera italiana - affondato nella notte a 53 miglia al traverso del porto di Bari. Il mezzo era impegnato nel rimorchio di un pontone nella tratta Ancona-Durazzo al limite tra le acque di responsabilità Sar italiane e croate.

L'indagine è stata delegata alla Capitaneria di porto ed è coordinata dal procuratore Roberto Rossi. Dei sei componenti dell'equipaggio solo il comandante è stato portato in salvo dalla motonave Split di bandiera Croata. Ora è ricoverato al Di Venere a Bari. Oltre ai corpi dei due marinai già presi a bordo da una motovedetta croata, ne sono stati individuati dai soccorritori altri tre che si cercherà di recuperare nelle prossime ore.

Le vittime sono due pugliesi, due marchigiani e un tunisino.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Furto sventato presso un pozzo artesiano a Corato: l'intervento della Metronotte Furto sventato presso un pozzo artesiano a Corato: l'intervento della Metronotte I malviventi sono stati costretti alla fuga e nulla è stato asportato
Oltre 800 ettari in fumo sulla Murgia minervinese: indagano i Carabinieri forestali di Altamura e di Andria Oltre 800 ettari in fumo sulla Murgia minervinese: indagano i Carabinieri forestali di Altamura e di Andria Le operazioni di bonifica sono state completate nella mattinata di oggi
Ostuni, usavano i pappagallini per chiedere l'elemosina ai turisti: denunciati Ostuni, usavano i pappagallini per chiedere l'elemosina ai turisti: denunciati Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che i volatili venivano trasportati in condizioni non idonee
Racale, la Polizia di Stato arresta un uomo e una donna trovati con un fucile carico e munizioni Racale, la Polizia di Stato arresta un uomo e una donna trovati con un fucile carico e munizioni All'interno della casa sono state rinvenute anche due carte di circolazione relative a un'auto e a un motociclo, anch'esse rubate
Lieve scossa di terremoto nel Foggiano: epicentro nei pressi di Zapponeta Lieve scossa di terremoto nel Foggiano: epicentro nei pressi di Zapponeta Il sisma, di magnitudo 2.2, è stato registrato alle 6.18. Avvertito in alcuni comuni della provincia
Tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso a Foggia: 5 condanne definitive eseguite dalla Polizia di Stato Tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso a Foggia: 5 condanne definitive eseguite dalla Polizia di Stato L'inchiesta riguarda un agguato organizzato nel 2002 nei pressi del casello autostradale. Il bersaglio era l'imprenditore Antonio Fratianni
Vieste, sospesa per dieci giorni la licenza di un'attività commerciale Vieste, sospesa per dieci giorni la licenza di un'attività commerciale Il locale era ritenuto abituale ritrovo di persone con precedenti di polizia
Sono 1.041 gli ettari di territorio bruciati in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio Sono 1.041 gli ettari di territorio bruciati in Puglia dal 1° giugno al 17 luglio A denunciarlo è Coldiretti Puglia, ricordando i recenti roghi sul Gargano e a Minervino Murge
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.