Polizia di Stato
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Cronaca

Aggredirono quattro coetanei: arrestati tre 20enni di Barletta

L'episodio risale al 24 novembre. Intervento della Polizia di Stato

È stata adottata dal Tribunale di Trani su richiesta della Procura di Trani una ordinanza di custodia cautelare eseguita la scorsa notta dalla Polizia di Stato nei confronti di tre giovani cittadini barlettani, responsabili del reato di lesioni personali nei confronti di quattro coetanei, due ragazzi e due ragazze, a seguito di una violenta aggressione.

Uomini e donne del Commissariato di Barletta hanno sottoposto agli arresti domiciliari tre ventenni della Città dell'Eraclio, autori di una brutale aggressione avvenuta la notte del 24 novembre u.s. a seguito di un banale incidente.
La minuziosa attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani e svolta dalla Polizia di Stato ha permesso di ricostruire i fatti ed identificare gli autori dell'aggressione, scaturita da una maldestra manovra in retromarcia all'interno di un parcheggio dove, una delle vittime, urtava lievemente un'autovettura in sosta.

Nonostante l'immediata volontà del ragazzo nel voler rimediare al lieve danno causato, gli odierni indagati, insieme ad altro soggetto minorenne (per il quale la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari ha emesso Avviso di Conclusione delle indagini preliminari), hanno, dapprima, aggredito con violenza l'autista e, successivamente, un amico intervenuto in sua difesa.

A nulla è servito poi l'aiuto delle rispettive ragazze, in quanto, il gruppo, in preda all'ira, ha continuato a colpire con calci e pugni le giovani vittime ormai inermi riversi sull'asfalto.
Alla luce delle prove raccolte, la Procura di Trani ha richiesto ed ottenuto il provvedimento restrittivo a cui è stata data esecuzione sottoponendo i tre indagati al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni a disposizione dell'A.G. procedente.
Va precisato che la posizione degli indagati è al vaglio dell'A.G. e gli stessi non possono considerarsi colpevole sino ad una eventuale sentenza definitiva di condanna.
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