Francesco Lotoro e Papa Francesco - Credit: Vatican Media
Francesco Lotoro e Papa Francesco - Credit: Vatican Media
Eventi e cultura

Da Barletta a Roma, il pianista barlettano incontra il Papa

Francesco Lotoro ha parlato al pontefice della cittadella della musica concentrazionaria che sorgerà nella città della Disfida

Il pianista barlettano Francesco Lotoro ha incontrato Papa Francesco al termine dell'Udienza Generale dello scorso mercoledì nella Sala Nervi di Città del Vaticano. Lotoro ha fatto dono al Papa sia della sua Antologia musicale concentrazionaria che del suo ultimo libro "Un canto salverà il mondo", pubblicato da Feltrinelli a gennaio 2022, volume che sta riscuotendo notevole successo nelle librerie (e che a breve sarà pubblicato in lingua ungherese da una nota casa editrice di Budapest).

Il musicista si è soffermato con il Pontefice al fine di descrivergli il proprio lavoro di ricerca trentennale sulla musica scritta in tutti i Campi di concentramento e sulla Cittadella che sorgerà a Barletta; il Papa è rimasto particolarmente colpito dal lavoro di raccolta delle opere musicali scritte da ecclesiastici nei Lager aperti dal Terzo Reich. Numerose furono infatti le personalità ecclesiastiche cadute in disgrazia: a Dachau 1.034 sacerdoti, monaci e alti prelati della Chiesa Cattolica morirono per inedia, malattia, impiccagione o fucilazione, mentre circa 300 di essi furono sottoposti a brutali esperimenti medici o perirono sotto tortura.Tutta la musica scritta dai religiosi musicisti (Gregor Schwake, Joseph Moosbauer, Anton Kraehenheide, Karl Schrammel, Johann Lenz, Don Giuseppe Morosini, ecc.) sarà definitivamente allocata presso la Cittadella che presto sorgerà a Barletta.

Intervistato dall'Osservatore Romano a margine dell'incontro con il Santo Padre, il pianista ha definito la musica scritta nei Campi come "Un miracolo nella tragedia" e ancora: "Se molti canti sono arrivati a noi è perché i prigionieri del Lager di Sachsenhausen li cantavano al cattolico Aleksander Kulisiewicz, particolarmente bravo a mandarli a memoria in modo che li imparasse e non si perdesse la testimonianza". Lotoro ha narrato di un violinista ebreo che nel Lager di Dachau "ce la mette tutta per coprire con la sua musica l'ordinazione sacerdotale del beato Karl Leisner" (i riti religiosi erano proibiti a Dachau, ma a fine 1944 furono tollerati); alla domanda del giornalista dell'Osservartore Romano su un'opera musicale recuperata che lo abbia particolarmente colpito, Lotoro ha citato la "Messa di Natale" scritta dal britannico di fede quacchera William Hilsley nel 1943 per i prigionieri cattolici del Lager di Kreuzburg, esempio magistrale di ecumenismo e solidarietà nel nome dell'Arte e della Musica.
  • Barletta
  • Francesco Lotoro
Altri contenuti a tema
Cambia volto l’area l'ex stazione marittima di Barletta: al via i lavori di riqualificazione Cambia volto l’area l'ex stazione marittima di Barletta: al via i lavori di riqualificazione Parte il progetto “Darsena pescatori e borgo marinaro”
2,3 milioni per la riqualificazione del fiume Ofanto: Barletta tra i protagonisti del progetto 2,3 milioni per la riqualificazione del fiume Ofanto: Barletta tra i protagonisti del progetto L’amministrazione esprime soddisfazione per il risultato conseguito e per il lavoro sinergico tra tutte le amministrazioni coinvolte
Dopo il furto, la solidarietà: famiglia di Barletta riceve un’auto in dono per il piccolo Mattia Dopo il furto, la solidarietà: famiglia di Barletta riceve un’auto in dono per il piccolo Mattia Una concessionaria locale restituisce speranza
Barletta, verso la rivoluzione degli asili nido: nuovo plesso in zona 167 entro giugno 2026 Barletta, verso la rivoluzione degli asili nido: nuovo plesso in zona 167 entro giugno 2026 Approvato atto di indirizzo per l'affidamento delle strutture a gestori esterni
Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Dai controlli della Finanza è emersa anche la presenza di numerosi lavoratori in nero
Barletta avrà la sua nuova piscina comunale entro l’estate 2026 Barletta avrà la sua nuova piscina comunale entro l’estate 2026 Proseguono i lavori in via Velasquez, sopralluogo della commissione Lavori Pubblici
Al "Dimiccoli" di Barletta installato un sistema di radioprotezione nelle sale operatorie Al "Dimiccoli" di Barletta installato un sistema di radioprotezione nelle sale operatorie Un progetto pensato per proteggere il personale sanitario
Pedonalizzazione del corso a Barletta: avviato il confronto tra Comune e commercianti Pedonalizzazione del corso a Barletta: avviato il confronto tra Comune e commercianti Sul tavolo la possibile rimodulazione degli orari di chiusura al traffico
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.