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Cronaca
Il gesto d’amore di un 45enne di Ruvo: donazione multiorgano al Bonomo di Andria
Un uomo di 45 anni di Ruvo ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee
Puglia - sabato 11 aprile 2026
11.34
Un uomo di 45 anni di Ruvo ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee. Le complesse operazioni di donazione di sono concluse stamattina e sono state coordinate dal dottor Giuseppe Vitobello della Asl Bt. "Grazie alla moglie che ha dato il consenso alla donazione degli organi del suo giovane marito - ha detto Vitobello - non c'è niente di facile nè tantomeno di scontato nei momenti tragici, ma in queste ore la speranza di vita si riaccende per tante altre persone grazie a un gesto di estremo altruismo".
Nelle sale operatorie dell'ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell'Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.
"Due donazioni di organi a distanza di poche ore, due storie diverse ma legate dal filo della vita che continua - dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt - il nostro pensiero non può che essere rivolto alla famiglia che sta affrontando una perdita dolorosa e inaccettabile. Grazie agli operatori che consentono alle diverse equipe provenienti da tutta Italia di lavorare e di portare a termine in sicurezza operazioni complesse e delicate", aggiunge Dimatteo.
Nelle sale operatorie dell'ospedale Bonomo di Andria, dirette dal dottor Nicola Divenosa, si sono avvicendate diverse equipe chirurgiche: i polmoni sono stati prelevati dai chirurghi toracici delle Molinette di Torino, il cuore è stato prelevato dai cardiochirurghi dell'Ospedale San Camillo di Roma, il fegato è stato prelevato dai chirurghi del Policlinico di Bari mentre i reni sono stati prelevati dagli urologi di Foggia e di Bari. Le cornee sono state prelevate dal dottor Ceci di Andria e inviate alla Banca degli Occhi di Mestre.
"Due donazioni di organi a distanza di poche ore, due storie diverse ma legate dal filo della vita che continua - dice Tiziana Dimatteo, commissario straordinario della Asl Bt - il nostro pensiero non può che essere rivolto alla famiglia che sta affrontando una perdita dolorosa e inaccettabile. Grazie agli operatori che consentono alle diverse equipe provenienti da tutta Italia di lavorare e di portare a termine in sicurezza operazioni complesse e delicate", aggiunge Dimatteo.

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