Giannella
Giannella
Cronaca

L'allarme di Giannella: «Social e locali i luoghi di affermazione criminale»

Secondo il coordinatore dell'Antimafia barese quanto avvenuto a Molfetta è solo uno degli episodi «che si ripetono da molto tempo»

«Il fil rouge che lega tutti questi episodi è sempre lo stesso: la manifestazione spudorata e aperta di violenza, di prevaricazione, di prepotenza e pure di bullismo se vogliamo dire, ma il bullismo è una espressione veramente molto limitativa, che serve ad affermarsi e a dimostrare a tutti chi sono, e che pasta sono fatto».

È quanto spiegato dal coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Francesco Giannella, che ha raccontato come l'omicidio avvenuto tra sabato e domenica scorsi in un lido disco-bar sulla litoranea di Molfetta, il Bahia Beach, dove ha perso la vita la 19enne barese Antonella Lopez, è solo uno degli episodi «che si ripetono da molto tempo, non necessariamente con gli stessi protagonisti» in locali i cui «gestori sono incapaci di garantire la sicurezza al loro interno».

Ha menzionato quanto avvenuto il 21 gennaio scorso nella discoteca Demodé di Modugno, quando per una questione tra ragazze si è scatenata un'aggressione e, in risposta, una sparatoria avvenuta nel quartiere San Girolamo di Bari con 9 colpi di pistola che furono esplosi da un'auto e un'altra senza provocare feriti. Per i fatti furono arrestati su ordinanza con l'accusa di tentato omicidio tre baresi di 20, 26 e 28 anni: Massimiliano Biasi, Michele Portoghese e Michele D'Addabbo.

Ancora a Trani dove il 10 febbraio scorso fu ferita per errore una 32enne di Trinitapoli, mentre cercava di allontanarsi da una rissa scoppiata tra alcune persone a lei sconosciute. La Polizia di Stato, anche in quell'episodio, eseguì quattro ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre baresi ed un cerignolano, tutti d'età compresa tra i 19 e i 33 anni e alcuni con precedenti penali, accusati di rissa aggravata, di detenzione e porto e utilizzo d'arma da fuoco di provenienza illecita.

L'altra sera a Molfetta, il presunto responsabile, il 21enne Michele Lavopa avrebbe esploso «almeno sei colpi, probabilmente sette - ha detto ancora Giannella -, e ha colpito cinque persone: quattro feriti e una deceduta, la 19enne che era con la persona che doveva essere colpita in via principale» in una notte all'insegna del ballo. «E poi c'è da porsi una serie di domande sulle ragioni per le quali questi giovani utilizzano questi nostri territori per manifestare la loro caratura criminale».

«Sembra un po' tipica di certe generazioni la necessità di affermarsi in questa maniera, violenta e provocatoria», ha detto. «Lo scopo è avere e trovare lo scontro». Certo una riflessione, ha concluso Giannella, va fatta anche sulla disponibilità di armi, su come vengono introdotte all'interno dei locali e sulla poca sicurezza».
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Truffe agli anziani, ancora un arresto in Salento: fermato un 19enne a Martignano Truffe agli anziani, ancora un arresto in Salento: fermato un 19enne a Martignano I Carabinieri rinnovano l'invito a diffidare di telefonate che riferiscono di incidenti, arresti o improvvise richieste di denaro
Grandinata di aprile, Cerignola tra i comuni colpiti: la Regione chiede gli aiuti al Ministero Grandinata di aprile, Cerignola tra i comuni colpiti: la Regione chiede gli aiuti al Ministero Paolicelli: «Ora auspichiamo che proceda rapidamente affinché gli agricoltori colpiti possano accedere alle misure di sostegno»
Incendio presso il Ranch Natalino di Bitritto: intervenuti i Vigili del Fuoco Incendio presso il Ranch Natalino di Bitritto: intervenuti i Vigili del Fuoco Il rogo non ha interessato le stalle: ma si continua a monitorare la zona
Dai furti in casa allo spaccio: a Barletta misure cautelari per sei persone Dai furti in casa allo spaccio: a Barletta misure cautelari per sei persone Scoperta una rete di cessioni di sostanze stupefacenti, in particolare cocaina, attiva nel territorio barlettano
Omicidio Pirro a Capurso, cinque misure cautelari: svolta nelle indagini sul delitto del 2010 Omicidio Pirro a Capurso, cinque misure cautelari: svolta nelle indagini sul delitto del 2010 Accusati di omicidio volontario premeditato, detenzione di armi da fuoco e traffico illecito di sostanze stupefacenti
Truffe agli anziani, quattro arresti in pochi giorni nel Leccese Truffe agli anziani, quattro arresti in pochi giorni nel Leccese I Carabinieri fermano altri due presunti truffatori a Cutrofiano dopo il doppio arresto di Cannole
Morte di Sofia Lorusso, 3 anni e 11 mesi al ragazzo di Adelfia che tamponò la sua minicar Morte di Sofia Lorusso, 3 anni e 11 mesi al ragazzo di Adelfia che tamponò la sua minicar L'imputato, un 26enne, ha patteggiato. Riconosciuta l’aggravante della velocità
Tre giovani alla deriva su un SUP salvati al largo di Marina di Manduria Tre giovani alla deriva su un SUP salvati al largo di Marina di Manduria Il forte vento di tramontana li ha spinti fino a circa un miglio dalla costa
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.