.jpg)
Attualità
Nel 2025 oltre 2 milioni 600mila pernottamenti a Bari registrati sul portale Pay Tourist
Dato che consacra il capoluogo tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno
Puglia - sabato 3 gennaio 2026
9.42
Nel corso del 2025 appena concluso, sono 2.603.446 i pernottamenti e 1.096.920 gli ospiti registrati nella città di Bari, secondo quanto riportato dal portale Pay Tourist: numeri che confermano il capoluogo pugliese tra le principali destinazioni turistiche del Mezzogiorno.
"Il 2025 è, di fatto, l'anno che ha consacrato la crescita del turismo nella nostra città - commenta l'assessore allo Sviluppo locale e al Turismo Pietro Petruzzelli -. Non solo abbiamo superato i 2 milioni e 600 mila pernottamenti, registrando un significativo +25% rispetto allo scorso anno, ma la durata media del soggiorno a Bari, quest'anno, si è attestata su 2,4 giorni a fronte dei 2,25 del 2024, il che ci fa sperare di poter contendere a Vieste il tradizionale primato pugliese.
Crediamo, infatti, si tratti di un trend destinato a crescere ulteriormente, complice anche la strategia condivisa tra le diverse istituzioni del nostro territorio e l'organizzazione di eventi di portata nazionale, da ultimo il grande evento del Capodanno in piazza. Da parte nostra, intendiamo accompagnare questa crescita affinché risulti sempre più sostenibile, ad esempio favorendo nuovi itinerari che tocchino altri luoghi del territorio comunale senza limitarsi alle zone più rinomate. Il successo della sperimentazione di Undiscovered Bari, d'altronde, ci incoraggia a proseguire nella direzione di portare i flussi turistici in tutti i quartieri, provando ad arginare così anche la concentrazione delle strutture ricettive nelle zone più centrali della città.
Grazie all'impiego degli introiti della tassa di soggiorno, che per il 2025 ammontano a oltre 4 milioni 850mila euro, continueremo a lavorare da un lato per rafforzare i servizi comunali di igiene urbana, mobilità e contrasto all'abusivismo del settore, dall'altro per potenziare lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana, con nuove azioni mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche attraverso il protocollo d'intesa siglato con Aeroporti di Puglia per assicurare tutto l'anno alcuni collegamenti strategici con la nostra città".
I DATI NEL DETTAGLIO
Di seguito l'elenco dei principali Paesi di provenienza dei turisti:
Italia 26.88%
Polonia 12.72%
Romania 5.78%
Francia 5.55%
Germania 3.86%
Bulgaria 3.85%
Stati Uniti d'America 3.60%
Spagna 3.25%
Ungheria 3.21%
Argentina 2.87%
Regno Unito 2.04%
Brasile 1.89%
Austria 1.54%
Paesi Bassi 1.54%
Quanto al profilo dei turisti registrati, per il 41.10% si tratta di famiglie, seguite da gruppi (39.55%) e singoli (19.35%).
Le fasce d'età più rappresentate sono quelle comprese tra 29-33 anni (9.45%), 49-53 anni (9.41%), 24-28 anni (8.99%), 44-48 anni (8.87%), 34-38 anni (8.75%), 54-58 anni (8.735), 39-43 anni (8.51%), 59-63 anni (7.84%), 19-23 anni (6.82%) e 64-68 anni (6.31%).
"Il 2025 è, di fatto, l'anno che ha consacrato la crescita del turismo nella nostra città - commenta l'assessore allo Sviluppo locale e al Turismo Pietro Petruzzelli -. Non solo abbiamo superato i 2 milioni e 600 mila pernottamenti, registrando un significativo +25% rispetto allo scorso anno, ma la durata media del soggiorno a Bari, quest'anno, si è attestata su 2,4 giorni a fronte dei 2,25 del 2024, il che ci fa sperare di poter contendere a Vieste il tradizionale primato pugliese.
Crediamo, infatti, si tratti di un trend destinato a crescere ulteriormente, complice anche la strategia condivisa tra le diverse istituzioni del nostro territorio e l'organizzazione di eventi di portata nazionale, da ultimo il grande evento del Capodanno in piazza. Da parte nostra, intendiamo accompagnare questa crescita affinché risulti sempre più sostenibile, ad esempio favorendo nuovi itinerari che tocchino altri luoghi del territorio comunale senza limitarsi alle zone più rinomate. Il successo della sperimentazione di Undiscovered Bari, d'altronde, ci incoraggia a proseguire nella direzione di portare i flussi turistici in tutti i quartieri, provando ad arginare così anche la concentrazione delle strutture ricettive nelle zone più centrali della città.
Grazie all'impiego degli introiti della tassa di soggiorno, che per il 2025 ammontano a oltre 4 milioni 850mila euro, continueremo a lavorare da un lato per rafforzare i servizi comunali di igiene urbana, mobilità e contrasto all'abusivismo del settore, dall'altro per potenziare lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico di Bari e della sua area metropolitana, con nuove azioni mirate alla destagionalizzazione dei flussi turistici, anche attraverso il protocollo d'intesa siglato con Aeroporti di Puglia per assicurare tutto l'anno alcuni collegamenti strategici con la nostra città".
I DATI NEL DETTAGLIO
Di seguito l'elenco dei principali Paesi di provenienza dei turisti:
Italia 26.88%
Polonia 12.72%
Romania 5.78%
Francia 5.55%
Germania 3.86%
Bulgaria 3.85%
Stati Uniti d'America 3.60%
Spagna 3.25%
Ungheria 3.21%
Argentina 2.87%
Regno Unito 2.04%
Brasile 1.89%
Austria 1.54%
Paesi Bassi 1.54%
Quanto al profilo dei turisti registrati, per il 41.10% si tratta di famiglie, seguite da gruppi (39.55%) e singoli (19.35%).
Le fasce d'età più rappresentate sono quelle comprese tra 29-33 anni (9.45%), 49-53 anni (9.41%), 24-28 anni (8.99%), 44-48 anni (8.87%), 34-38 anni (8.75%), 54-58 anni (8.735), 39-43 anni (8.51%), 59-63 anni (7.84%), 19-23 anni (6.82%) e 64-68 anni (6.31%).

.jpg)
Ricevi aggiornamenti e contenuti dalla Puglia 

.jpg)


.jpg)

_(2).jpg)