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Cronaca

Omicidio a Capurso: tre persone indagate per "rissa aggravata da morte e lesioni personali"

Oggi il pm darà l'incarico per l'autopsia sul cadavere del 29enne, per comprendere meglio la dinamica

Iniziano ad emergere informazioni più chiare in merito a quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a Capurso, e che ha portato alla morte di un 29enne di Mola di Bari.

Nel registro degli indagati risultano iscritti in tre, padre e figlio, di 50 e 26 anni, originari di Capurso, e un 26enne di Mola di Bari. Il reato loro contestato è rissa aggravata da morte e lesioni personali. L'inchiesta, come riporta Agi, è stata aperta dalla procura di Bari, dopo il ritrovamento del cadavere del 29enne Vito Caputo, nei pressi di un barbiere di via Casamassima a Capurso.

Dalla ricostruzione dei fatti emerge che sarebbero tre le auto coinvolte in un inseguimento, partito da Mola e finito a Capurso, che nel tragitto si sarebbero anche tallonate e speronate. Padre e figlio erano a bordo di una Peugeot 206, mentre in un Volkswagen New Beetle c'erano la vittima con un'altra persona. Una volta scesi dall'auto i quattro si sarebbero affrontati a colpi di coltello.

Il 29enne è morto, mentre padre e figlio sono rimasti feriti: il 50enne è ricoverato all'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti, mentre il 26enne è stato dimesso oggi da un altro ospedale della zona. L'altro giovane 26enne è rimasto lievemente ferito.

Il pm titolare dell'inchiesta, Michele Ruggiero, conferirà oggi al dottor Francesco Introna, dell'Istituto di Medicina legale del policlinico di Bari, l'incarico per l'autopsia.
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