Guardia di Finanza
Guardia di Finanza
Cronaca

Da Giovinazzo a Sannicandro di Bari, fatture false per 1,3 milioni di euro: sequestrati 600mila euro a 22 imprese

Blitz della Guardia di Finanza: 26 le persone denunciate alla Procura della Repubblica

Da una s.r.l.s. per produrre infissi, la Sud Serramenti di Turi, la Guardia di Finanza ha scoperto decine di fatture utilizzate da altri imprenditori per creare provviste di denaro. È su questa base che i militari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Bari per un importo di oltre 600mila euro.

L'attività, ordinata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Antonella Cafagna, ha riguardato 22 imprese operanti nel settore dell'edilizia e della serramentistica fra Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari. Le indagini, dirette dal sostituto procuratore barese Giuseppe Dentamaro e svolte dai finanzieri della Tenenza di Putignano, sono nate da una verifica fiscale a carico della Sud Serramenti e del suo legale rappresentante, il 70enne Leopoldo Lionetti, di Bari.

L'attività, avviata a seguito dell'emersione di indici di pericolosità fiscale sulla ditta, nata nel 2008 e messa in liquidazione nel 2023, ha consentito di cristallizzare ​«l'assenza di documentazione comprovante i rapporti commerciali intrattenuti dalla società con vari fornitori, rivelandosi, pertanto, una mera "cartiera", in quanto priva di consistenza aziendale, usata per consentire a terzi di evadere le imposte tramite l'emissione di fatture per operazioni inesistenti per 1,3 milioni di euro».

Non solo: i militari hanno anche accertato che non avrebbe mai avuto dipendenti, non avrebbe mai acquistato materie prime e aveva sede legale nell'abitazione dell'amministratore, con un passato da assicuratore e ristoratore, che avrebbe detto ai finanzieri di non essere mai riuscito ad acquistare i macchinari né a trovare un deposito da usare. Eppure la s.r.l.s. risulta aver emesso fatture di vendita per 110mila euro nel 2019, per 503mila euro nel 2020e per 638mila euro nel 2021.

E proprio questa circostanza ha portato le Fiamme Gialle ad eseguire un'articolata elaborazione e analisi incrociata di molteplici dati, consentendo di individuare 22 imprese di Bari, Bitonto, Giovinazzo e Sannicandro di Bari che, «mediante la contabilizzazione di fatture per operazioni inesistenti ottenute, hanno beneficiato di un'indebita detrazione dell'Iva e una indebita deduzione di costi ai fini reddituali, con un conseguente danno all'Erario di oltre 600mila euro di imposte evase».

Così sono scattati i sequestri finalizzati alla confisca per una somma di oltre 600mila euro pari al profitto delle imposte evase, mentre sono state sottoposte al vincolo cautelare disponibilità finanziarie di oltre 350mila euro. 26, infine, le persone deferite, a vario titolo, con l'accusa di emissione o utilizzo di fatture false.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Omicidio a Foggia: ucciso un personal trainer di 42 anni Omicidio a Foggia: ucciso un personal trainer di 42 anni Freddato a colpi di pistola vicino allo stadio "Zaccheria" mentre portava a spasso il cane
Bisceglie sotto choc per la morte di Alicia Amoruso, travolta dal crollo di un albero Bisceglie sotto choc per la morte di Alicia Amoruso, travolta dal crollo di un albero La 12enne biscegliese frequentava la classe seconda della scuola "Monterisi"
Muore a Barletta un 49enne senza fissa dimora Muore a Barletta un 49enne senza fissa dimora Sarebbe rimasto ucciso in seguito a una aggressione: indagini in corso
Incidente mortale sulla Lecce-Arnesano: muore un 21enne Incidente mortale sulla Lecce-Arnesano: muore un 21enne Antonio Basile era figlio del consigliere regionale Dino Basile
Tentata rapina in un negozio di articoli per la casa a Cerignola Tentata rapina in un negozio di articoli per la casa a Cerignola Pare che il rapinatore fosse armato
Incendiata l'auto della moglie del presidente della BAT Lodispoto Incendiata l'auto della moglie del presidente della BAT Lodispoto È accaduto a Margherita di Savoia nei pressi della loro abitazione
Il gesto d’amore di un 45enne di Ruvo: donazione multiorgano al Bonomo di Andria Il gesto d’amore di un 45enne di Ruvo: donazione multiorgano al Bonomo di Andria Un uomo di 45 anni di Ruvo ha donato i polmoni, il cuore, il fegato, i reni e le cornee
Sicurezza stradale su Poligonale e SP156, Natilla: «Problema noto, ma cantieri fermi» Sicurezza stradale su Poligonale e SP156, Natilla: «Problema noto, ma cantieri fermi» A sollevare nuovamente la questione è il consigliere comunale de I Riformisti - Fronte del Lavoro
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.