Finanza
Finanza
Cronaca

Operazione della Finanza nella Bat: coinvolti imprenditori della grande distribuzione

Nell'occhio del ciclone sono finiti nuovamente i bonus edilizi

Sono stati in tre, imprenditori operanti nel settore della grande distribuzione, i destinatari di misure nell'ambito dell'operazione "Cassetto distratto".

Raggiunto dalla misura cautelare in carcere l'imprenditore Graziano Apruzzese, 46 anni, andriese, residente a Trani, amministratore "di fatto" di tre società con diversi punti vendita nella città di Barletta. Sono state invece colpite dalla misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale Santa Lasorsa, 46nne moglie di Apruzzese e Vittoria Managó, 33 anni di Gioia Tauro.

Nell'occhio del ciclone sono finiti nuovamente i bonus edilizi, in particolare il "Sismabonus" e il "Bonus facciate". Erano state pensate come agevolazioni legate all'emergenza Covid, ma in troppe occasioni sono diventate l'occasione per intascare i bonus senza aver effettivamente eseguito i lavori previsti.

Nella recentissima operazione condotta dai finanzieri del comando provinciale di Barletta, la truffa si basava su attestazioni di lavori edili di rilevante valore mai eseguiti o su immobili inesistenti, oppure appartenenti a soggetti che però erano del tutto inconsapevoli di quanto stava accadendo.

Il "cassetto fiscale" delle società si riempiva di crediti illecitamente maturati, che venivano successivamente reimpiegati nelle attività economiche delle stesse, compensando le imposte dovute allo Stato.

Le operazioni delle Fiamme Gialle sono partite nella giornata di ieri e proseguite nella giornata odierna, fino ad un sequestro di beni dal valore di oltre 6 milioni di euro, incluse disponibilità bancarie che sono ancora in corso di precisa quantificazione. Una villa, diversi opifici e alcune unità immobiliari sono state poste sotto sequestro per un valore di 3 milioni di euro.

Tra gli interventi attenzionati, c'è anche una ristrutturazione di 35 mq a Roma, su cui erano stati dichiarati lavori per oltre 2 milioni di euro.

Il credito d'imposta maturato complessivamente è stato di oltre 20 milioni di euro, utilizzando anche prestanomi, soggetti nullatenenti e anche con precedenti penali, creando una vera e propria rete per poter mettere a segno la truffa ai danni dello Stato.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Tentato assalto a portavalori, 4 arresti: coinvolti anche 3 cerignolani Tentato assalto a portavalori, 4 arresti: coinvolti anche 3 cerignolani I tre, arrestati in flagranza subito dopo l’assalto da 2,9 milioni di euro
Oltre 50 kg di droga, arrestato sulla A14 ad Andria Oltre 50 kg di droga, arrestato sulla A14 ad Andria Operazione della Polizia Stradale della Questura della Bat
Omicidio a Trani, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Omicidio a Trani, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Il minorenne si sarebbe presentato ai carabinieri con il suo difensore
Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora La Guardia di Finanza scopre un sistema di sfruttamento di lavoratori stagionali
Aggressione al Pronto Soccorso di Galatina: arrestato 34enne Aggressione al Pronto Soccorso di Galatina: arrestato 34enne Due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare: 232 persone identificate Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare: 232 persone identificate Verificati 121 veicoli, effettuate perquisizioni e controlli nei locali pubblici. Ritirata anche una patente di guida
Grottaglie, paura alle Cave di Fantiano: 48enne salvato dalla Polizia Grottaglie, paura alle Cave di Fantiano: 48enne salvato dalla Polizia L’uomo aveva manifestato l’intenzione di lanciarsi nel vuoto da uno dei dirupi
Taranto, sequestrati 15 chili di datteri di mare: due denunciati Taranto, sequestrati 15 chili di datteri di mare: due denunciati Operazione della Polizia di Stato nella località balneare di San Vito
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.