Telefono
Telefono
Cronaca

«Papà, ho perso il telefono. Contattami qui». Ma è una truffa

I consigli utili per non cadere nella trappola

Negli ultimi giorni si sta diffondendo nuovamente su WhatsApp una truffa insidiosa che sfrutta l'emotività e la buona fede delle persone. Molti utenti, anche a Molfetta, hanno segnalato di aver ricevuto un messaggio da un numero sconosciuto con il testo: «Papà, ho perso il telefono. Contattami qui». Una frase che punta a confondere e allarmare il destinatario, spingendolo ad agire impulsivamente senza verificare l'identità del mittente.

Il messaggio viene inviato da un numero che non è associato al contatto reale del figlio o della figlia. Chi scrive si finge un familiare in difficoltà, spesso usando frasi brevi e urgenti per sollecitare una risposta immediata. Una volta instaurata la conversazione, il truffatore chiederà aiuto economico per risolvere una presunta emergenza (ad esempio, il pagamento improvviso di una fattura o di una multa), fornendo un IBAN o altri sistemi di pagamento.

Il messaggio è pensato per colpire nel vivo le emozioni del destinatario – come la preoccupazione per un figlio – riducendo la capacità di valutare la situazione con lucidità. Ed è proprio in questo stato d'animo che si rischia di cadere nella trappola.
Non fidarsi del primo messaggio: anche se il testo sembra provenire da un familiare, è fondamentale prendersi qualche istante per riflettere.
Verificare direttamente: contattare il proprio figlio o parente tramite il numero abituale, o attraverso altri canali (telefonata, social, amici comuni).
Non inviare denaro senza aver confermato l'identità del richiedente.
Bloccare e segnalare il numero sospetto su WhatsApp e, se necessario, alle autorità.
Informare familiari e amici: più persone sono consapevoli del rischio, minore sarà l'efficacia della truffa.
La chiave per difendersi è mantenere la calma e verificare sempre le informazioni ricevute. La prudenza, in questi casi, è la miglior forma di protezione.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
21enne scomparsa in Puglia: ricerche concentrate tra Foggia e San Severo 21enne scomparsa in Puglia: ricerche concentrate tra Foggia e San Severo Il cellulare ritrovato lungo la statale 16 è ora al vaglio degli investigatori
Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Comando provinciale di Bari, fuga all'alt e resistenza a pubblico ufficiale: arrestato un 26enne Rinvenute nell’autovettura tre dosi di cocaina
Taranto scende in campo nel ricordo di Christian Cesario Taranto scende in campo nel ricordo di Christian Cesario Il 33enne si è spento in settimana per un improvviso malore
Incidente mortale sulla statale 16 tra San Severo e Foggia Incidente mortale sulla statale 16 tra San Severo e Foggia Un morto e un ferito nello scontro tra un furgone e una Fiat 500L
Emergenza incendi a Corato: un'auto distrutta ogni sei giorni Emergenza incendi a Corato: un'auto distrutta ogni sei giorni L'ennesimo rogo, nel corso della notte in via De Santis, ha danneggiato una Fiat Punto
Scomparsa una 21enne a Foggia: avviate ricerche in tutta Italia Scomparsa una 21enne a Foggia: avviate ricerche in tutta Italia La giovane lavorava come bracciante agricola. Ritrovato il cellulare nei pressi della statale 16
Furto al cimitero, inseguimento sulla statale 106: arrestata coppia con 47 fioriere rubate Furto al cimitero, inseguimento sulla statale 106: arrestata coppia con 47 fioriere rubate Bloccati dai carabinieri a Ginosa Marina un 38enne e una 27enne: recuperata la refurtiva, sequestrata l’auto
Fallisce furto di pannelli fotovoltaici in un campo sulla provinciale Andria-Trani Fallisce furto di pannelli fotovoltaici in un campo sulla provinciale Andria-Trani Le tecnologie evolute ed il tempestivo l'intervento delle guardie giurate della Vegapol hanno messo in fuga i malviventi
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.