Ospedaletatarella
Ospedaletatarella
Cronaca

«Se chiami qualcuno vi ammazzo». Aggressione a due medici all'ospedale di Cerignola

Futili motivi e un fraintendimento dietro minacce e vie di fatto fisiche

Aggrediti due medici in servizio presso il presidio ospedaliero "G. Tatarella" di Cerignola, ancora una volta per futili motivi basati su un fraintendimento. Tutto ciò è avvenuto qualche giorno fa presso la sala medici del reparto di Medicina Interna dell'Ospedale quando un uomo e una donna si sono avvicinati recando con loro uno smartphone e mostrando a un medico di servizio alcune foto di un loro paziente anziano, da poco dimesso.

Tramite quelle fotografie i due avrebbero accusato il sanitario di aver provocato un tumore al congiunto dimesso nonostante i tentativi di convincere i facinorosi che si trattava di una piaga da decubito, abituale e possibile in pazienti costretti per lungo tempo in letto di degenza. Della coppia di aggressori, soprattutto l'uomo avrebbe mostrato di aver perso il controllo, eccedendo in minacce di morte violenta sia al malcapitato medico che a un suo collega barlettano, subito intervenuto, e un infermiere anch'egli accorso. Alle minacce si sono presto aggiunte anche alcune vie di fatto fisiche con strattoni e spinte violente verso un muro. Solo dopo tempo e l'intervento congiunto dei tre, con spiegazioni e precisazioni, si sarebbe arrestata la furia dell'aggressore.

«Se chiami qualcuno vi ammazzo, vi metto sotto con la macchina» sarebbero state alcune frasi proferite. Un clima ingeneroso verso il personale in servizio al "Tatarella" che non può e non deve essere derubricato in mera casualità. Segnalazioni giungono sovente e la situazione da tempo appare insostenibile, perché costellata da una lunga sequenza di aggressioni. Inoltre sembrerebbe che in molte zone dell'ospedale manchino le telecamere di sorveglianza.

La disavventura si è conclusa, questa volta, dato che è stata sporta regolare querela a seguito di lesioni personale e minacce.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Carne scaduta e congelata illegalmente: maxi sequestro nel Leccese Carne scaduta e congelata illegalmente: maxi sequestro nel Leccese Oltre nove quintali di polpette in cattivo stato di conservazione
Stalking a Cerignola: arrestato un 32enne Stalking a Cerignola: arrestato un 32enne Minacce e botte all'ex compagna, persino una sigaretta spenta sul ginocchio
Trovata e soccorsa una cagnolina su una strada tra San Ferdinando e Trinitapoli Trovata e soccorsa una cagnolina su una strada tra San Ferdinando e Trinitapoli Un gesto di grande cuore verso l'animale investito che purtroppo non è sopravvissuto
Incidente mortale all’ex Ilva di Taranto: operaio perde la vita dopo una caduta Incidente mortale all’ex Ilva di Taranto: operaio perde la vita dopo una caduta Stava effettuando dei controlli alle valvole dell’impianto
Decide di violare i domiciliari e ruba al supermercato: denunciato un 30enne di Corato Decide di violare i domiciliari e ruba al supermercato: denunciato un 30enne di Corato Sul posto è intervenuta la Polizia che ha identificato l'uomo
Aggressione tra stazione e porto, quattro arresti a Taranto per tentato omicidio Aggressione tra stazione e porto, quattro arresti a Taranto per tentato omicidio In carcere altri tre giovani dopo il primo fermo: ricostruita la dinamica della violenza
Gallipoli, truffata con la scusa dei guai della figlia: anziana consegna 40mila euro Gallipoli, truffata con la scusa dei guai della figlia: anziana consegna 40mila euro Un uomo si finge commissario e la convince al telefono. Indagano i carabinieri nel Salento
Assalto ad un camion carico di olio sulla Corato-Castel del Monte Assalto ad un camion carico di olio sulla Corato-Castel del Monte L'autista è stato lasciato in stato di choc nelle campagne di Rutigliano
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.