Finanza
Finanza
Cronaca

Sequestrati ad Andria quasi 140mila articoli per la casa

Operazione della Guardia di Finanza: prodotti di dubbia origine

Nell'ambio di attività di controllo economico svolta sull'intero territorio provinciale, i Finanzieri del Comando Provinciale di Barletta, agli ordini del Colonnello Pierluca Cassano, in distinti interventi eseguiti nei giorni scorsi, hanno sottoposto a sequestro oltre 138.000 prodotti privi dei requisiti di sicurezza e potenzialmente dannosi per la salute dei consumatori.

In particolare, i militari della Compagnia di Trani, a fronte di due accessi nei confronti di esercizi commerciali esercenti rispettivamente le attività di commercio al dettaglio di confezioni per adulti e di empori e negozi non specializzati di prodotti non alimentari, hanno riscontrato la presenza negli scaffali dei due negozi di accessori per scarpe, plantari e stoviglie di plastica monouso, tutti privi delle indicazioni di sicurezza previste dal Codice del Consumo, per un totale di 42mila pezzi.

Le Fiamme Gialle di Andria, agli ordini del Capitano Cosimo Carafa, in un intervento presso analoga attività commerciale, hanno rinvenuto e sequestrato 90 mila articoli di diversa natura tra cui accessori per la casa, oggetti di ferramenta, prodotti per la pulizia e la cura della persona e per gli animali domestici; presso il mercato settimanale, inoltre, sono stati sequestrati ad un venditore ambulante oltre 4 mila accessori moda non sicuri, poiché realizzati con materiali infiammabili o, comunque, di indubbia origine. Da ultimo, i finanzieri della Tenenza di Margherita di Savoia hanno eseguito il sequestro di oltre 2 mila prodotti per la cura della persona.

I prodotti sequestrati presso le diverse attività commerciali sono risultati non conformi agli standard previsti dalla normativa europea e nazionale, poiché privi di qualsivoglia informazione indispensabile per il consumatore, ovvero la presenza di eventuali sostanze nocive, le precauzioni d'uso, la composizione dei materiali costitutivi e la loro descrizione in lingua italiana; soltanto l'apposizione di tali diciture sulle confezioni delle merci in vendita, infatti, garantisce all'acquirente finale la consapevolezza della qualità del prodotto e, soprattutto, il suo utilizzo in piena sicurezza.

I responsabili delle attività commerciali sono stati segnalati alla competente Camera di Commercio. Sono in corso da parte dei Finanzieri ulteriori approfondimenti per riscontrare eventuali violazioni di carattere fiscale e doganale. Contrastare la diffusione di prodotti non conformi rispetto agli standard di sicurezza significa contribuire a garantire una protezione efficace dei consumatori e un mercato competitivo ove gli operatori economici onesti possano beneficiare di condizioni eque di concorrenza.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Paura di assalti e saccheggi, i negozi del centro di Bari si blindano Paura di assalti e saccheggi, i negozi del centro di Bari si blindano Gucci ha svuotato il suo store. Altri utilizzeranno protezioni per le vetrine
Salento, salvato a Torre Mozza un giovane dagli agenti della Polizia di Stato Salento, salvato a Torre Mozza un giovane dagli agenti della Polizia di Stato Aveva mandato un messaggio alla fidanzata in cui manifestava l'intenzione di compiere un gesto estremo
Armi da guerra e munizioni per assalti ai portavalori: arrestato un 57enne nel Foggiano Armi da guerra e munizioni per assalti ai portavalori: arrestato un 57enne nel Foggiano Accusato di reati di ricettazione, porto e detenzione di armi, con l'aggravante di aver agito per agevolare un'organizzazione mafiosa
Aradeo, droga nascosta sotto una mattonella: arrestato un 30enne Aradeo, droga nascosta sotto una mattonella: arrestato un 30enne L’uomo è stato posto ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo
Taranto, controlli nei locali del Borgo: sequestrati 280 chili di alimenti e due attività chiuse Taranto, controlli nei locali del Borgo: sequestrati 280 chili di alimenti e due attività chiuse Riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie in un ristorante etnico e in una pizzeria
Puglia sotto shock: muore il Direttore regionale del Dipartimento Cultura Puglia sotto shock: muore il Direttore regionale del Dipartimento Cultura Annibale D'Elia aveva 56 anni ed aveva ricevuto l'incarico a giugno scorso
Lecce, latitante arrestato in un negozio di arredamento: deve scontare oltre 7 anni di carcere Lecce, latitante arrestato in un negozio di arredamento: deve scontare oltre 7 anni di carcere L’uomo, 41 anni e originario del capoluogo salentino, era irreperibile dal 12 ottobre
Taranto, appartamento usato come base di spaccio: arrestata una donna di 37 anni Taranto, appartamento usato come base di spaccio: arrestata una donna di 37 anni La donna, ritenuta presunta responsabile di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, è stata posta ai domiciliari
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.