Carabinieri (repertorio)
Carabinieri (repertorio)
Cronaca

Traffico di droga in provincia di Lecce: 87 arresti

L'inchiesta ha coinvolto individui di elevato profilo criminale

Il traffico di stupefacenti rimane l'attività principale della criminalità organizzata in provincia di Lecce. Gli ultimi sviluppi hanno portato all'arresto di 87 persone da parte dei Carabinieri di Lecce, è la crescente collaborazione tra gruppi criminali del Salento. Questi sodalizi avrebbero dato vita a una sorta di "joint venture" tra diverse organizzazioni guidate da boss mafiosi.

Intorno al commercio di droga ruotano altri reati, come le estorsioni legate ai debiti per stupefacenti, l'autoriciclaggio e la detenzione illecita di armi. Tutti questi crimini, aggravati dall'uso del metodo mafioso, avrebbero generato ingenti profitti per i clan coinvolti. In totale, gli indagati sono 112, di cui 87 sottoposti a misure cautelari: 56 sono stati condotti in carcere, mentre 31 sono ai domiciliari. L'inchiesta, condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Lecce tra il 2020 e il 2024, ha coinvolto individui di elevato profilo criminale.

Tra questi spicca Antonio Marco Penza, già detenuto e condannato per mafia, considerato operativo a Lecce. Accanto a lui, i suoi principali referenti, Andrea Leo, anch'egli con precedenti per mafia e attivo nelle zone di Vernole, Melendugno e dintorni, e Francesco Urso, operativo ad Andrano. Questi ultimi avrebbero gestito un vero e proprio monopolio del traffico di stupefacenti, sfruttando la loro affiliazione al clan Penza. Su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Lecce, il giudice per le indagini preliminari ha contestato il reato di associazione mafiosa a 18 degli indagati.

Tra gli episodi contestati figura anche il tentato omicidio, avvenuto a Lecce nel 2014, di Massimo Caroppo, all'epoca 46enne. Gli inquirenti ritengono di aver identificato i presunti responsabili dell'agguato, riconducibile a un regolamento di conti legato agli stupefacenti. Sono in corso sequestri preventivi nei confronti di alcuni indagati, che avrebbero accumulato ingenti somme di denaro attraverso il traffico di droga. Tra i beni confiscati figurano proprietà immobiliari, terreni, autovetture e conti finanziari, per un valore stimato di circa un milione e settecentomila euro.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Ciclista travolto e ucciso a Ugento, il presunto investitore si presenta in caserma Ciclista travolto e ucciso a Ugento, il presunto investitore si presenta in caserma Il 22enne, accompagnato dal proprio avvocato, ha raggiunto i Carabinieri e fornito la sua versione dei fatti
Sparatoria nella notte a Marina di Pulsano, 22enne ferito a una gamba Sparatoria nella notte a Marina di Pulsano, 22enne ferito a una gamba Lite in un parcheggio nella zona di Montedarena: esplosi due colpi di pistola
Rissa all’esterno dello stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta: nove misure cautelari Rissa all’esterno dello stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta: nove misure cautelari L'operazione della Polizia di Stato. L'episodio risale allo scorso aprile
Aggredisce il padre a martellate, 50enne arrestato per tentato omicidio Aggredisce il padre a martellate, 50enne arrestato per tentato omicidio La vittima, di 79 anni, è stata soccorsa e trasportata in ospedale: ha riportato diverse ferite, ma non è in pericolo di vita
Evade dai domiciliari a Copertino: torna in carcere un 61enne già condannato all’ergastolo Evade dai domiciliari a Copertino: torna in carcere un 61enne già condannato all’ergastolo L’uomo, ritenuto nell’impostazione accusatoria l’autore materiale dell’omicidio di Stefano Tomeo, si era allontanato senza autorizzazione
Controlli dei NAS nel Barese: una licenza sospesa e 27mila prodotti sequestrati Controlli dei NAS nel Barese: una licenza sospesa e 27mila prodotti sequestrati Ispezione presso un'attività di vendita all'ingrosso
Due latitanti del clan Capriati arrestati in un casolare dell'agro di Bisceglie Due latitanti del clan Capriati arrestati in un casolare dell'agro di Bisceglie Operazione del nucleo investigativo del comando provinciale dei carabinieri
Furgone rubato a Ruvo di Puglia ritrovato a Terlizzi Furgone rubato a Ruvo di Puglia ritrovato a Terlizzi Decisivo l'arrivo delle guardie giurate della Vigilanza Apulia
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.