
Calcio
Lecce, così non va. Alla Unipol Domus Arena vince il Cagliari 1-0
I giallorossi, dominati in lungo e in largo dalla squadra di Pisacane, restano in partita solo grazie all'imprecisioone degli attaccanti sardi e alle parate solito Vladimiro Falcone
Puglia - lunedì 7 settembre 2026
19.52
Un Lecce spento e abulico torna meritatamente sconfitto dalla trasferta di Cagliari, al termine di una partita dominata in lungo e in largo dai sardi, che sicuramente avrebbero meritato un successo ben più ampio rispetto all'uno a zero.
Davvero brutta la prestazione della squadra salentina, in grado soltanto nel primo tempo di impensierire il portiere del Cagliari Caprile, dopo che peraltro la squadra di Pisacane aveva già trovato il meritatissimo vantaggio.
Nel secondo tempo solo i pali e le parate del solito Falcone hanno consentito al Lecce di tenere aperta fino al 96' una partita che a voler essere onesti il Cagliari avrebbe meritato di chiudere ben prima. Ma veniamo agli spunti di cronaca.
Parte subito forte il Cagliari, che nei primi minuti va alla conclusione con Romano e Obert, senza tuttavia creare grossi grattacapi a Falcone. Poi all'8' Stulic si divora letteralmente un'occasione davanti a Caprile, ma l'attaccante serbo è in fuorigioco.
Al 13' è Daniel Maldini, tutto defilato sulla sinistra, a rendersi pericoloso con un destro da buona posizione sul quale è provvidenziale la deviazione di Gaspar.
Al 22' prima importante occasione per il Lecce, con Caprile che è bravo a deviare in angolo una conclusione ravvicinata di Coulibaly su cross di Danilo Veiga.
Al 29' però il Cagliari trova il vantaggio con un gran colpo di Daniel Maldini, che su angolo da sinistra di Fazzini brucia sul tempo la difesa leccese e fa secco l'incolpevole Falcone.
Al 34' i sardi vanno vicini al raddoppio con una rapida combinazione tra Mendy e Adopo, il quale tutto spostato sulla destra lascia partire un violento tiro cross che Falcone respinge non senza difficoltà.
Al 36' Gaspar è costretto a spendere un giallo per fermare il lanciatissimo Fazzini. Sul calcio di punizione seguente si accende una furiosa mischia in area leccese che viene sbrogliata in corner.
Al 38' altra conclusione insidiosa dai venticinque metri di Obert sulla quale Falcone si esibisce in una presa sicura.
Al 42' il Lecce ha una buona occasione per raggiungere il pari, con Caprile che è ancora una volta bravo a deviare in angolo un gran sinistro di Stulic per quella che è l'ultima emozione del primo tempo.
Secondo tempo e, pronti via, il Cagliari va vicinissimo al 2-0 con Mendy che colpisce la base del palo al culmine di una rapida combinazione con Daniel Maldini.
Al 54' altra grossa occasione per il Cagliari, con Ilic e danilo Veiga che si ostacolano a vicenda dando via libera a Fazzini che approfitta del malinteso ma calcia malissimo da posizione piuttosto vantaggiosa.
La prima conclusione della ripresa del Lecce arriva al 57' con un calcio di punizione al limite di Ilic che però termina alto sulla traversa di Caprile.
Due minuti più tardi è ancora il Cagliari a rendersi a sfiorare il gol con Adopo tocca al centro per Daniel Maldini, il cui destro piazzato sfiora di centimetri il palo alla sinistra di Falcone.
Al 61' altra occasione per i sardi, questa volta con il nuovo entrato Felici, che entra in area da destra e mette al centro, con la fortuita deviazione di Gaspar a salvare ancora una volta il Lecce.
Al 63' altro palo del Cagliari, questa volta con Daniel Maldini, che su calcio piazzato colpisce il legno esterno alla destra di Falcone. Vladimiro Falcone che pochi secondi dopo rischia grossissimo in fase di impostazione, ma questa volta è graziato dal debole pallonetto di Felici.
Vista la mala parata Di Francesco prova a correre ai ripari inserendo N'Dri, Maleh e Siebert al posto di Gaspar, e degli insufficienti Monteiro e ilic. Pisacane risponde togliendo Daniel Maldini e Juan Rodriguez, inserendo Fadera e Kofler.
Al 70' il nuovo entrato Mattia Felici si ferma improvvisamente per un possibile nuovo infortunio al ginocchio, ed è costretto a uscire dal campo in lacrime, lasciando il suo posto all'ex interista Gagliardini. Fuori inoltre lo stremato Mendy per il classe 2007 Alessandro Sugamele.
Al 78' torna a farsi pericoloso il Cagliari, con un tiro-cross da sinistra del nuovo entrato Fadera respinto coi pugni da Falcone.
Due minuti dopo, ancora Fadera, si presenta minaccioso dalle parti di Falcone, ma la sua conclusione è debole e il portiere salentino blocca a terra.
Al 82' Fadera serve in profondità Sugamele, ma la violenta conclusione del giovane attaccante sardo viene deviata ancora una volta in angolo da Falcone con un prodigioso intervento.
Al 86' torna a farsi vedere in avanti il Lecce, prima con una conclusione senza pretese del nuovo entrato Berisha, e poi, in maniera decisamente più insidiosa, con Caprile che è bravo ad intercettare il pericoloso traversone da destra di N'Dri.
La più grossa occasione per il Lecce per pervenire al pareggio arriva tuttavia al 96', quando sul tipico lancio dell'Ave Maria dalle retrovie, l'avanzatissimo Vladimiro Falcone tocca di testa per Siebert, che in rovesciata manda fuori di un soffio con Caprile immobile tra i pali.
Finisce così 1-0 per il Cagliari di Fabio Pisacane. Un successo meritatissimo quello dei sardi. Tanto da riflettere invece per Di Francesco e per il suo Lecce, al termine di una prestazione del tutto insufficiente.
Tabellino Cagliari-Lecce 1-0
Cagliari (4-2-3-1): Caprile 6,5, Zé Pedro 6,5, Deiola 6,5, Rodriguez 6 (66' Kofler), Obert 7; Romano 6,5, Winks 7; D.Maldini 7 (66' Fadera), Adopo 6,5, Fazzini 6,5 (60' Felici 6,5, 74' Gagliardini 6); Mendy 6,5 (74' Sugamele 6,5)
Allenatore: Fabio Pisacane 7
Lecce (4-3-3) Falcone 6,5; Danilo Veiga 6, Gaspar 6 (66' Siebert 6 ), Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 5,5, Ngom 5,5 (46' Fatah 5), Ilic 5,5 (66' Maleh 6); Pierotti 5,5 (83' Berisha 6 ), Stulic 5, Monteiro 5 (66' N' Dri 6)
Allenatore: Eusebio Di Francesco 5,5
Marcatori: 29' Daniel Maldini (Ca)
Ammoniti: Gaspar (Le), Siebert (LE), Deiola (CA) e Falcone (Le)
Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. di Macerata);
Assistenti: Alessandro Costanzo (sez. di Orvieto) e Francesco Luciani (sez. di Milano);
Addetti VAR: Marco Piccinini (sez. di Forlì) e Paolo Mazzoleni (sez. di Bergamo)
Davvero brutta la prestazione della squadra salentina, in grado soltanto nel primo tempo di impensierire il portiere del Cagliari Caprile, dopo che peraltro la squadra di Pisacane aveva già trovato il meritatissimo vantaggio.
Nel secondo tempo solo i pali e le parate del solito Falcone hanno consentito al Lecce di tenere aperta fino al 96' una partita che a voler essere onesti il Cagliari avrebbe meritato di chiudere ben prima. Ma veniamo agli spunti di cronaca.
Parte subito forte il Cagliari, che nei primi minuti va alla conclusione con Romano e Obert, senza tuttavia creare grossi grattacapi a Falcone. Poi all'8' Stulic si divora letteralmente un'occasione davanti a Caprile, ma l'attaccante serbo è in fuorigioco.
Al 13' è Daniel Maldini, tutto defilato sulla sinistra, a rendersi pericoloso con un destro da buona posizione sul quale è provvidenziale la deviazione di Gaspar.
Al 22' prima importante occasione per il Lecce, con Caprile che è bravo a deviare in angolo una conclusione ravvicinata di Coulibaly su cross di Danilo Veiga.
Al 29' però il Cagliari trova il vantaggio con un gran colpo di Daniel Maldini, che su angolo da sinistra di Fazzini brucia sul tempo la difesa leccese e fa secco l'incolpevole Falcone.
Al 34' i sardi vanno vicini al raddoppio con una rapida combinazione tra Mendy e Adopo, il quale tutto spostato sulla destra lascia partire un violento tiro cross che Falcone respinge non senza difficoltà.
Al 36' Gaspar è costretto a spendere un giallo per fermare il lanciatissimo Fazzini. Sul calcio di punizione seguente si accende una furiosa mischia in area leccese che viene sbrogliata in corner.
Al 38' altra conclusione insidiosa dai venticinque metri di Obert sulla quale Falcone si esibisce in una presa sicura.
Al 42' il Lecce ha una buona occasione per raggiungere il pari, con Caprile che è ancora una volta bravo a deviare in angolo un gran sinistro di Stulic per quella che è l'ultima emozione del primo tempo.
Secondo tempo e, pronti via, il Cagliari va vicinissimo al 2-0 con Mendy che colpisce la base del palo al culmine di una rapida combinazione con Daniel Maldini.
Al 54' altra grossa occasione per il Cagliari, con Ilic e danilo Veiga che si ostacolano a vicenda dando via libera a Fazzini che approfitta del malinteso ma calcia malissimo da posizione piuttosto vantaggiosa.
La prima conclusione della ripresa del Lecce arriva al 57' con un calcio di punizione al limite di Ilic che però termina alto sulla traversa di Caprile.
Due minuti più tardi è ancora il Cagliari a rendersi a sfiorare il gol con Adopo tocca al centro per Daniel Maldini, il cui destro piazzato sfiora di centimetri il palo alla sinistra di Falcone.
Al 61' altra occasione per i sardi, questa volta con il nuovo entrato Felici, che entra in area da destra e mette al centro, con la fortuita deviazione di Gaspar a salvare ancora una volta il Lecce.
Al 63' altro palo del Cagliari, questa volta con Daniel Maldini, che su calcio piazzato colpisce il legno esterno alla destra di Falcone. Vladimiro Falcone che pochi secondi dopo rischia grossissimo in fase di impostazione, ma questa volta è graziato dal debole pallonetto di Felici.
Vista la mala parata Di Francesco prova a correre ai ripari inserendo N'Dri, Maleh e Siebert al posto di Gaspar, e degli insufficienti Monteiro e ilic. Pisacane risponde togliendo Daniel Maldini e Juan Rodriguez, inserendo Fadera e Kofler.
Al 70' il nuovo entrato Mattia Felici si ferma improvvisamente per un possibile nuovo infortunio al ginocchio, ed è costretto a uscire dal campo in lacrime, lasciando il suo posto all'ex interista Gagliardini. Fuori inoltre lo stremato Mendy per il classe 2007 Alessandro Sugamele.
Al 78' torna a farsi pericoloso il Cagliari, con un tiro-cross da sinistra del nuovo entrato Fadera respinto coi pugni da Falcone.
Due minuti dopo, ancora Fadera, si presenta minaccioso dalle parti di Falcone, ma la sua conclusione è debole e il portiere salentino blocca a terra.
Al 82' Fadera serve in profondità Sugamele, ma la violenta conclusione del giovane attaccante sardo viene deviata ancora una volta in angolo da Falcone con un prodigioso intervento.
Al 86' torna a farsi vedere in avanti il Lecce, prima con una conclusione senza pretese del nuovo entrato Berisha, e poi, in maniera decisamente più insidiosa, con Caprile che è bravo ad intercettare il pericoloso traversone da destra di N'Dri.
La più grossa occasione per il Lecce per pervenire al pareggio arriva tuttavia al 96', quando sul tipico lancio dell'Ave Maria dalle retrovie, l'avanzatissimo Vladimiro Falcone tocca di testa per Siebert, che in rovesciata manda fuori di un soffio con Caprile immobile tra i pali.
Finisce così 1-0 per il Cagliari di Fabio Pisacane. Un successo meritatissimo quello dei sardi. Tanto da riflettere invece per Di Francesco e per il suo Lecce, al termine di una prestazione del tutto insufficiente.
Tabellino Cagliari-Lecce 1-0
Cagliari (4-2-3-1): Caprile 6,5, Zé Pedro 6,5, Deiola 6,5, Rodriguez 6 (66' Kofler), Obert 7; Romano 6,5, Winks 7; D.Maldini 7 (66' Fadera), Adopo 6,5, Fazzini 6,5 (60' Felici 6,5, 74' Gagliardini 6); Mendy 6,5 (74' Sugamele 6,5)
Allenatore: Fabio Pisacane 7
Lecce (4-3-3) Falcone 6,5; Danilo Veiga 6, Gaspar 6 (66' Siebert 6 ), Tiago Gabriel 6, Gallo 5,5; Coulibaly 5,5, Ngom 5,5 (46' Fatah 5), Ilic 5,5 (66' Maleh 6); Pierotti 5,5 (83' Berisha 6 ), Stulic 5, Monteiro 5 (66' N' Dri 6)
Allenatore: Eusebio Di Francesco 5,5
Marcatori: 29' Daniel Maldini (Ca)
Ammoniti: Gaspar (Le), Siebert (LE), Deiola (CA) e Falcone (Le)
Arbitro: Juan Luca Sacchi (sez. di Macerata);
Assistenti: Alessandro Costanzo (sez. di Orvieto) e Francesco Luciani (sez. di Milano);
Addetti VAR: Marco Piccinini (sez. di Forlì) e Paolo Mazzoleni (sez. di Bergamo)


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