
Calcio
Lecce: umiltà, cinismo, e tre punti
La squadra di Eusebio di Francesco soffre, resiste, e poi punisce un Venezia poco concreto
Puglia - domenica 23 agosto 2026
22.01
Diciamoci la verità, ad un certo punto del primo tempo di Venezia-Lecce un po' tutti tra tifosi e commentatori abbiamo pensato che il gol del vantaggio lagunare era solo questione di tempo, con un Lecce mai in grado fino a quel momento di controbattere a centrocampo la schiacciante superiorità degli arancioneroverdi di Giovanni Stroppa, trascinati a centrocampo da un Gianluca Busio che per qualità e leadership meriterebbe una chance con una big del calcio italiano.
Un Lecce anche fortunato, come ad esempio in occasione del gol di Correia giustamente annullato dall'arbitro Rapuano per fallo di mano abbastanza fortuito dell'esterno del Venezia.
Poi nel secondo tempo, a piena dimostrazione di quanto il calcio fosse uno sport affascinante ed imprevedibile, bastano pochissimi secondi della ripresa per capovolgere completamente l'inerzia di una partita grazie alla staffilata dell'olandesino scuola Ajax Olaf Gorter, centrocampista con Frankie De Jong come modello già messosi in evidenza nella gara di Coppa Italia a Palermo.
A quel punto il Venezia prova a gettarsi in avanti, ma a differenza del primo tempo riesce a rendersi pericoloso solo in occasione del miracoloso salvataggio di Falcone su Franjic, e del gol del pareggio veneziano annullato all'ex laziale Basic per un fuorigioco in partenza.
Scampato il pericolo il Lecce chiude a doppia mandata la partita grazie a un azzeccatissimo inserimento in zona gol del nuovo entrato Tiago Gabriel.
A questo punto il Venezia non ne ha più, e dopo aver per gran parte della partita tenuto in mano il pallino del gioco, rischia seriamente l'imbarcata per mezzo del nuovo entrato Stulic, il quale per ben due volte si mangia in maniera clamorosa la rete del 3-0.
Ma poco male, perché giusto il tempo dell'ennesima prodigiosa parata di Vladimiro Falcone su una conclusione in mischia del nuovo entrato Rrahmani, ed ecco il fischietto riminese Rapuano decretare il primo preziosissimo successo del Lecce di questa nuova stagione.
Tabellino di Venezia-Lecce 0-2
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella Kotchap, Franjic; Heinault (84' Sagrado), Kike Perez (70' Dagasso), Busio, Basic (84' Rrahmani), Correia; Akor Adams, Yeboah.
Allenatore: Giovanni Stroppa
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Sieber, Gallo (46' Ndaba); Coulibaly, Ngom, Gorter; Pierotti (91' Gandelman), Geubbels (73' Stulic), N'Dri (73' Tiago Gabriel).
Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori: 46' Gorter (L), 80' Tiago Gabriel
Arbitro: Rapuano (sezione di Rimini)
Un Lecce anche fortunato, come ad esempio in occasione del gol di Correia giustamente annullato dall'arbitro Rapuano per fallo di mano abbastanza fortuito dell'esterno del Venezia.
Poi nel secondo tempo, a piena dimostrazione di quanto il calcio fosse uno sport affascinante ed imprevedibile, bastano pochissimi secondi della ripresa per capovolgere completamente l'inerzia di una partita grazie alla staffilata dell'olandesino scuola Ajax Olaf Gorter, centrocampista con Frankie De Jong come modello già messosi in evidenza nella gara di Coppa Italia a Palermo.
A quel punto il Venezia prova a gettarsi in avanti, ma a differenza del primo tempo riesce a rendersi pericoloso solo in occasione del miracoloso salvataggio di Falcone su Franjic, e del gol del pareggio veneziano annullato all'ex laziale Basic per un fuorigioco in partenza.
Scampato il pericolo il Lecce chiude a doppia mandata la partita grazie a un azzeccatissimo inserimento in zona gol del nuovo entrato Tiago Gabriel.
A questo punto il Venezia non ne ha più, e dopo aver per gran parte della partita tenuto in mano il pallino del gioco, rischia seriamente l'imbarcata per mezzo del nuovo entrato Stulic, il quale per ben due volte si mangia in maniera clamorosa la rete del 3-0.
Ma poco male, perché giusto il tempo dell'ennesima prodigiosa parata di Vladimiro Falcone su una conclusione in mischia del nuovo entrato Rrahmani, ed ecco il fischietto riminese Rapuano decretare il primo preziosissimo successo del Lecce di questa nuova stagione.
Tabellino di Venezia-Lecce 0-2
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella Kotchap, Franjic; Heinault (84' Sagrado), Kike Perez (70' Dagasso), Busio, Basic (84' Rrahmani), Correia; Akor Adams, Yeboah.
Allenatore: Giovanni Stroppa
Lecce (4-3-3): Falcone; Danilo Veiga, Gaspar, Sieber, Gallo (46' Ndaba); Coulibaly, Ngom, Gorter; Pierotti (91' Gandelman), Geubbels (73' Stulic), N'Dri (73' Tiago Gabriel).
Allenatore: Eusebio Di Francesco
Marcatori: 46' Gorter (L), 80' Tiago Gabriel
Arbitro: Rapuano (sezione di Rimini)

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