
Calcio
Lecce: tra Juve e Roma un punto di speranza e di riflessione
In Serie C orgoglio Foggia e impresa Monopoli
Puglia - mercoledì 7 gennaio 2026
10.49
Ferma la Serie B, che riprenderà sabato 10 gennaio con la trasferta del Bari sul campo della Carrarese, il 2026 calcistico del calcio pugliese parte con il Lecce che viene fuori con un punto dal micidiale duo di partite contro Juventus e Roma. Un bilancio, se vogliamo, persino positivo a giudicare dalla forza delle avversarie, dalle prestazioni, e dai soliti problemi in fase offensiva, con l'attacco leccese segnalatosi in queste due partite soltanto per il gol di Lamek Banda a Torino (su gentile concessione degli juventini Cambiaso e Bremer), e per l'incredibile liscio di ieri sera di Santiago Pierotti a porta della Roma di fatto completamente sguarnita.
Dal punto di vista difensivo, il bilancio di Juventus-Lecce e Lecce-Roma (sfide ravvicinate che fanno tanto 1986…) è da giudicarsi in chiaro scuro, vista l'ottima disposizione della retroguardia giallorossa all'Allianz Stadium, con una squadra capace di imbrigliare Yildiz, Conceicao e poi Zhegrova, e di costringere l'attacco juventino a cercare soluzioni offensive per vie centrali (laddove presenta evidenti lacune), per poi purtroppo farsi sorprendere ieri sera dalla bella giocata da centravanti puro di Evan Ferguson e dal tocco sotto misura di Dovbik.
Tirando le somme, i problemi per Di Francesco restano e vanno risolti, sia nell'immediato, in vista dell'importantissimo scontro diretto con il Parma, sia a medio lungo termine guardando a possibili rinforzi soprattutto in fase offensiva.
Si è giocato anche in Serie C nel primo weekend del 2026, con un bilancio per le squadre pugliesi anch'esso in chiaroscuro, con la zona playoff che ha visto il Monopoli fare la grande impresa a Cosenza (2-0) issandosi al sesto posto, e il Casarano che invece ha iniziato con una sconfitta a Trapani (1-0) il girone di ritorno.
Zona playoff alla quale resta attaccata l'Audace Cerignola, che nonostante il predominio esercitato non riesce ad andare oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Picerno ultimo in classifica. Audace Cerignola che nel frattempo ha salutato, e senza molti rimpianti, Michele Emmausso, partito in direzione Cosenza.
Per quanto riguarda la zona salvezza, dopo lo 0-2 subito al D'Angelo con la Casertana, la Team Altamura scivola pericolosamente in zona playout, certificando una volta ancora la pesante incidenza sulla classifica dei troppi punti persi in casa.
Zona playout che vede sempre coinvolto il Foggia di mister Barilari, che però a differenza dei cugini murgiani vive un trend decisamente positivo, come testimoniato dal bel pareggio per 1-1 con il quale ha inchiodato il fortissimo Catania davanti al sempre praticamente vuoto Zaccheria.
Il pareggio con i siciliani testimonia ancora una volta la volontà e la determinazione di una squadra che, nonostante i persistenti e gravi problemi ambientali e societari, è stata capace di risollevarsi proprio quando il calendario sembrava pronto ad infliggere il colpo di grazia ai satanelli.
Calendario che ora offre al Foggia l'opportunità di provare a dare un ulteriore strappo in classifica in vista della volata salvezza, in un fase della stagione dove magari un "armistizio" tra società e tifoseria organizzata sarebbe quanto mai necessario.
Dal punto di vista difensivo, il bilancio di Juventus-Lecce e Lecce-Roma (sfide ravvicinate che fanno tanto 1986…) è da giudicarsi in chiaro scuro, vista l'ottima disposizione della retroguardia giallorossa all'Allianz Stadium, con una squadra capace di imbrigliare Yildiz, Conceicao e poi Zhegrova, e di costringere l'attacco juventino a cercare soluzioni offensive per vie centrali (laddove presenta evidenti lacune), per poi purtroppo farsi sorprendere ieri sera dalla bella giocata da centravanti puro di Evan Ferguson e dal tocco sotto misura di Dovbik.
Tirando le somme, i problemi per Di Francesco restano e vanno risolti, sia nell'immediato, in vista dell'importantissimo scontro diretto con il Parma, sia a medio lungo termine guardando a possibili rinforzi soprattutto in fase offensiva.
Si è giocato anche in Serie C nel primo weekend del 2026, con un bilancio per le squadre pugliesi anch'esso in chiaroscuro, con la zona playoff che ha visto il Monopoli fare la grande impresa a Cosenza (2-0) issandosi al sesto posto, e il Casarano che invece ha iniziato con una sconfitta a Trapani (1-0) il girone di ritorno.
Zona playoff alla quale resta attaccata l'Audace Cerignola, che nonostante il predominio esercitato non riesce ad andare oltre il pareggio per 1-1 sul campo del Picerno ultimo in classifica. Audace Cerignola che nel frattempo ha salutato, e senza molti rimpianti, Michele Emmausso, partito in direzione Cosenza.
Per quanto riguarda la zona salvezza, dopo lo 0-2 subito al D'Angelo con la Casertana, la Team Altamura scivola pericolosamente in zona playout, certificando una volta ancora la pesante incidenza sulla classifica dei troppi punti persi in casa.
Zona playout che vede sempre coinvolto il Foggia di mister Barilari, che però a differenza dei cugini murgiani vive un trend decisamente positivo, come testimoniato dal bel pareggio per 1-1 con il quale ha inchiodato il fortissimo Catania davanti al sempre praticamente vuoto Zaccheria.
Il pareggio con i siciliani testimonia ancora una volta la volontà e la determinazione di una squadra che, nonostante i persistenti e gravi problemi ambientali e societari, è stata capace di risollevarsi proprio quando il calendario sembrava pronto ad infliggere il colpo di grazia ai satanelli.
Calendario che ora offre al Foggia l'opportunità di provare a dare un ulteriore strappo in classifica in vista della volata salvezza, in un fase della stagione dove magari un "armistizio" tra società e tifoseria organizzata sarebbe quanto mai necessario.
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