Bitonto, Palo del Colle e Bitetto presentano i progetti di rigenerazione urbana delle tre città
Ai tre Comuni per “Le vie dell’olio” preassegnate dalla Regione risorse per un ammontare di quasi 8,1 milioni
martedì 17 marzo 2026
11.00
I sindaci dei Comuni di Bitonto (Francesco Paolo Ricci), Palo del Colle (Tommaso Amendolara) e Bitetto (Fiorenza Pascazio) hanno presentato alla stampa i sei progetti di fattibilità tecnico-economica (PFTE) approvati nell'ambito della Misura regionale "Strategie Urbane" sulla rigenerazione delle tre città.
La progettualità comune denominata "Le vie dell'olio" fa parte del Programma Regionale (PR) Puglia FESR FSE+ 2021-2027 Azione 9.1 "Strategie urbane", che rende disponibili risorse economiche finalizzate a migliorare la qualità della vita attraverso la valorizzazione e il recupero degli spazi urbani. I progetti di fattibilità tecnico economica, redatti al termine di un percorso partecipativo condiviso dalle comunità interessate, sono stati approvati dagli uffici tecnici dei tre comuni e inviati alla Sezione Urbanistica della Regione Puglia per la fase di negoziazione e definitiva ammissione a finanziamento.
Al cluster, composto dai tre Comuni con polo Bitonto, sono state assegnate dalla Regione risorse per un ammontare complessivo di quasi 8,1 milioni. Le azioni implementate fanno parte di un più ampio piano di interventi che puntano a trasformare Bitonto, Palo del Colle e Bitetto in esempi di sviluppo inclusivo e sostenibile, dove le politiche urbane si fondano su una governance partecipativa e ben organizzata.
A Palo del Colle è previsto un intervento di riqualificazione di Piazza Diaz, per un importo di 1,7 milioni, con interventi di miglioramento del verde urbano, permeabilizzazione dei suoli e creazione di uno spazio di ampie dimensioni che funga da sagrato della chiesa di San Giuseppe. Progettato anche il miglioramento dell'arredo e della pavimentazione della pineta e dell'area giochi disposte lateralmente alla chiesa.
A Bitetto si punta a creare nell'ex Convento dei Domenicani un hub culturale. Il progetto da 1,3 milioni contempla la creazione di spazi per eventi espositivi e aperti al pubblico al piano terra, mentre al primo piano saranno realizzati una sala auditorium e laboratori culturali.
A Bitonto gli interventi finanziati sono in totale quattro. L'intervento più corposo dal punto di vista economico (poco meno di 3,3 milioni) è relativo alla rigenerazione di Corso Vittorio Emanuele II e prevede la creazione di uno spazio pubblico destinato prevalentemente all'uso pedonale grazie al potenziamento della sua fruibilità (arredo urbano, eliminazione barriere architettoniche, ecc.) e alla moderazione dell'impatto veicolare. In programma anche il potenziamento del verde e una depavimentazione per contenere gli effetti degli eventi climatici piovosi estremi. La rigenerazione di Via Ferrante Aporti e Piazza Minerva ha come obiettivo il miglioramento dell'accessibilità al Museo Diocesano e alle chiese di S. Francesco d'Assisi e di S. Pietro in Vincoli nell'ottica di un potenziamento dell'accoglienza turistica del centro antico. L'importo progettuale è di poco inferiore a 1,1 milioni, Due progetti sono localizzati nelle frazioni. A Palombaio l'intervento riguarda Piazza Milite Ignoto e via Manzoni e concerne la creazione di uno spazio pubblico pedonale e ciclabile orientato a diventare nodo all'interno della fruizione lenta del territorio dell'Alta Murgia, per un importo pari a quasi 250mila euro. A Mariotto, infine, l'attenzione si è concentrata su Via Cimitero con l'obiettivo di migliorare lo spazio pedonale e moderare gli effetti della mobilità veicolare, inserendo nuove alberature e depavimentando le superfici asfaltate. In questo caso il costo previsto è di circa 469 mila euro.
La progettualità comune denominata "Le vie dell'olio" fa parte del Programma Regionale (PR) Puglia FESR FSE+ 2021-2027 Azione 9.1 "Strategie urbane", che rende disponibili risorse economiche finalizzate a migliorare la qualità della vita attraverso la valorizzazione e il recupero degli spazi urbani. I progetti di fattibilità tecnico economica, redatti al termine di un percorso partecipativo condiviso dalle comunità interessate, sono stati approvati dagli uffici tecnici dei tre comuni e inviati alla Sezione Urbanistica della Regione Puglia per la fase di negoziazione e definitiva ammissione a finanziamento.
Al cluster, composto dai tre Comuni con polo Bitonto, sono state assegnate dalla Regione risorse per un ammontare complessivo di quasi 8,1 milioni. Le azioni implementate fanno parte di un più ampio piano di interventi che puntano a trasformare Bitonto, Palo del Colle e Bitetto in esempi di sviluppo inclusivo e sostenibile, dove le politiche urbane si fondano su una governance partecipativa e ben organizzata.
A Palo del Colle è previsto un intervento di riqualificazione di Piazza Diaz, per un importo di 1,7 milioni, con interventi di miglioramento del verde urbano, permeabilizzazione dei suoli e creazione di uno spazio di ampie dimensioni che funga da sagrato della chiesa di San Giuseppe. Progettato anche il miglioramento dell'arredo e della pavimentazione della pineta e dell'area giochi disposte lateralmente alla chiesa.
A Bitetto si punta a creare nell'ex Convento dei Domenicani un hub culturale. Il progetto da 1,3 milioni contempla la creazione di spazi per eventi espositivi e aperti al pubblico al piano terra, mentre al primo piano saranno realizzati una sala auditorium e laboratori culturali.
A Bitonto gli interventi finanziati sono in totale quattro. L'intervento più corposo dal punto di vista economico (poco meno di 3,3 milioni) è relativo alla rigenerazione di Corso Vittorio Emanuele II e prevede la creazione di uno spazio pubblico destinato prevalentemente all'uso pedonale grazie al potenziamento della sua fruibilità (arredo urbano, eliminazione barriere architettoniche, ecc.) e alla moderazione dell'impatto veicolare. In programma anche il potenziamento del verde e una depavimentazione per contenere gli effetti degli eventi climatici piovosi estremi. La rigenerazione di Via Ferrante Aporti e Piazza Minerva ha come obiettivo il miglioramento dell'accessibilità al Museo Diocesano e alle chiese di S. Francesco d'Assisi e di S. Pietro in Vincoli nell'ottica di un potenziamento dell'accoglienza turistica del centro antico. L'importo progettuale è di poco inferiore a 1,1 milioni, Due progetti sono localizzati nelle frazioni. A Palombaio l'intervento riguarda Piazza Milite Ignoto e via Manzoni e concerne la creazione di uno spazio pubblico pedonale e ciclabile orientato a diventare nodo all'interno della fruizione lenta del territorio dell'Alta Murgia, per un importo pari a quasi 250mila euro. A Mariotto, infine, l'attenzione si è concentrata su Via Cimitero con l'obiettivo di migliorare lo spazio pedonale e moderare gli effetti della mobilità veicolare, inserendo nuove alberature e depavimentando le superfici asfaltate. In questo caso il costo previsto è di circa 469 mila euro.