Controlli straordinari in provincia di Lecce: denunce, sequestri e sanzioni

Intensificata l’attività dei Carabinieri nelle località turistiche tra droga, lavoro nero e violazioni al Codice della Strada

martedì 28 aprile 2026 11.39
Operazione ad ampio raggio dei Carabinieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce, che hanno rafforzato i controlli nelle principali località turistiche del territorio salentino, nell'ambito delle strategie condivise in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica. L'attività ha interessato diverse aree ad alta affluenza, con l'obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di illegalità diffusa.

A Porto Cesareo, i militari della Compagnia di Campi Salentina hanno deferito tre persone. Un 48enne è stato trovato in possesso di circa 60 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un fucile antico privo di matricola e un coltello di 20 centimetri. Denunciato anche un 30enne di Surbo per falso in atto pubblico, dopo aver esibito una carta d'identità elettronica priva di microchip, e un 26enne di Copertino per guida in stato di ebbrezza.

Nel corso dei controlli, sette persone sono state segnalate alla Prefettura di Lecce per uso personale di sostanze stupefacenti. Complessivamente sono stati controllati circa 60 veicoli e identificate 106 persone, di cui 26 già sottoposte a misure restrittive. Elevate 15 sanzioni amministrative, con il ritiro di 5 patenti e il sequestro di 3 autovetture. A Gallipoli, un servizio congiunto tra i Carabinieri e il Nucleo Ispettorato del Lavoro ha portato all'ispezione di due aziende risultate irregolari. Accertata la presenza di quattro lavoratori "in nero", con sanzioni superiori a 47.000 euro e la sospensione delle attività. Denunciati i responsabili delle imprese coinvolte, tra cui un titolare di azienda edile con sede a Matino e l'amministratore di una società del settore turistico-ricettivo.

Ulteriori controlli a Santa Maria di Leuca hanno portato al deferimento di due responsabili aziendali per violazioni in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, con ammende complessive pari a 11.800 euro. A Taviano, in località Marina di Mancaversa, due uomini sono stati denunciati per ricettazione e possesso di arnesi da scasso. Nel corso di una perquisizione, i militari hanno rinvenuto oggetti di valore, attrezzi da effrazione, coltelli e un revolver a salve privo di tappo rosso, tutto sottoposto a sequestro.

Le attività confermano l'intensificazione dei controlli su tutto il territorio provinciale in concomitanza con l'aumento dei flussi turistici, con l'obiettivo di garantire sicurezza e legalità in vista della stagione estiva. Si ricorda che i procedimenti sono nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno accertate nel corso del processo.