Corato rinnova la sua devozione alla Madonna Greca

Sull sagrato del santuario la città si stringe attorno alla sua CoProtettrice

domenica 19 luglio 2026 17.25
La festa della Madonna di Santa Maria Greca, coprotettrice di Corato, ha illuminato ieri sera il sagrato del santuario con una partecipazione intensa e composta, segno di una tradizione che continua a pulsare nel cuore della comunità.

La celebrazione, impreziosita dalla presenza del vescovo Mons. Leonardo D'Ascenzo, ha assunto un tono particolarmente solenne: il presule ha guidato la liturgia richiamando il valore della custodia, della memoria e della gratitudine, temi che da sempre accompagnano la devozione dei coratini verso la loro Madonna "di casa". Accanto al vescovo, Don Vincenzo Bovino parroco di Santa Maria Greca e alcuni presbiteri coratini, con la partecipazione alla cerimonia delle autorità civili, in rappresentanza dell'intera città.

Una presenza discreta ma significativa, che ha sottolineato il legame profondo tra la festa religiosa e la vita civile di Corato, dove Santa Maria Greca continua a essere riferimento identitario e simbolico. Sul sagrato, gremito e raccolto, il momento più intenso è stato l'atto di affidamento alla Madonna: un gesto semplice, condiviso, che ha unito generazioni diverse in un'unica voce.

Le luci del tramonto hanno accompagnato la conclusione della celebrazione, restituendo un'immagine di comunità viva, consapevole e radicata nella propria storia prima della.processione dell'icona mariana per il corso cittadino.

La festa di ieri non è stata soltanto un appuntamento liturgico, ma un frammento di memoria collettiva che si rinnova, un abbraccio tra fede e città che continua a raccontare Corato attraverso i suoi simboli più autentici.