Regione Puglia, indennità di fine mandato: il M5S chiede l’abolizione

Gli attivisti pugliesi del movimento scrivono a Giuseppe Conte

martedì 10 agosto 2021 10.19
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta a firma di diversi consiglieri comunali e attivisti del M5S del territorio pugliese ed indirizzata a Giuseppe Conte in merito al ripristino delle indennità di fine mandato.

Carissimo Presidente, prof. Giuseppe Conte,

con la presente vogliamo innanzitutto congratularci per la sua elezione a Presidente del Movimento 5 Stelle e nel contempo porre alla sua attenzione una questione alquanto delicata relativa alla Regione Puglia.

Come portavoce del movimento nei diversi consigli comunali della nostra regione, ogni giorno viviamo il rapporto costante con i cittadini e con gli attivisti dei circoli locali del Movimento e non possiamo non evidenziare lo sgomento e la delusione da parte nostra, degli attivisti, dei simpatizzanti e dei cittadini rispetto al ripristino del trattamento di fine mandato per i consiglieri della Regione Puglia, avvenuto con un emendamento "per articolo aggiuntivo" con la firma di tutti i capigruppo, tra cui la nostra portavoce Grazia di Bari, inserito nel d.d.l. 142/2021 sui debiti fuori bilancio.

L'abolizione di questo privilegio avvenne ad opera del governo regionale guidato da Nichi Vendola, nel novembre del 2012, dopo una grande attività a livello territoriale del Movimento 5 Stelle che con "Zero Privilegi in Puglia" iniziò nel Febbraio 2012 una campagna di raccolta firme per spingere il governo regionale all'abolizione di questi "PRIVILEGI".

Riteniamo che tale atto non sia in linea con i principi del Movimento, elencati nella Carta dei Principi e dei Valori declinati dallo statuto recentemente approvato e che in un momento così delicato per la situazione economica e sociale, tale azione appaia inopportuna e lesiva della dignità dei cittadini pugliesi.

Ancor più, la modalità con cui è stato presentato questo emendamento risulta bizzarra; infatti, non c'è stata alcuna possibilità di discussione e il tutto è avvenuto in un periodo dell'anno in cui è tendenzialmente scarsa l'attenzione mediatica. Prescindendo da ciò, sarebbe stato opportuno che la portavoce, prima di firmare un atto tanto controverso, lo avesse condiviso con coloro che ogni giorno vivono il territorio, giacché con questo provvedimento si traccia un solco netto con quanto precedentemente fatto a livello territoriale dagli attivisti.

Auspichiamo che in un momento così delicato per il Movimento 5 Stelle ci sia bisogno di una riorganizzazione complessiva che veda nella partecipazione dal basso la propria forza e per questo è fondamentale ripartire proprio dalle esigenze del territorio e dagli attivisti che si impegnano costantemente per portare avanti quei valori sanciti dallo statuto.

Le chiediamo per questo di esprimersi in merito a questa situazione e, se possibile, porre rimedio ad una decisione autoreferenziale che sta creando danni enormi all'immagine del Movimento in Puglia. Augurandoci un pronto riscontro,

Le auguriamo buon lavoro

Cordialmente I Portavoce Comunali sottoscrittori del M5S della Regione Puglia


Vito Branà (Consigliere Comunale Trani)
Antonio Coriolano (Consigliere Comunale Barletta)
Basile Giuseppe (Consigliere Comunale Barletta)
Maria Angela Carone (Consigliera Comunale Barletta)
Vincenzo Amendolagine (Consigliere Comunale Bisceglie)
Antonello Delle Fontane (Consigliere Comunale Bari)
Alessandra Simone (Consigliera Comunale Bari)
Italo Carelli (Consigliere Comunale Bari)
Anna Bux (Consigliera Municipale Bari)
Gaetano Colella (Consigliere Municipale Bari)
Giuseppe Catalano (Consigliere Municipale Bari)
Vito Saliano (Consigliere Municipale Bari)
Francesca Maiorano (Consigliera Municipale Bari)
Massimo Scarpa (Consigliere Comunale Trepuzzi)
Anna Caroli (Consigliera Comunale San Vito dei Normanni)
Valeria Stasolla (Consigliera Comunale Santeramo in Colle)
Antonio Dimita (Consigliere Comunale Santeramo in Colle)
Rocco Lillo (Consigliere Comunale Santeramo in Colle)
Marco Caggino (Consigliere Comunale Santeramo in Colle)
Filippo Ricciardi (Consigliere Comunale Santeramo in Colle)
Andrea Natale (Consigliere Comunale Santeramo in Colle)
Piero Liuzzi (Consigliere Comunale Crispiano)
Alessandro Saracino (Consigliere Comunale Crispiano)
Giuseppe Scriboli (Consigliere Comunale Mottola)
Giambattista Capitano (Consigliere Comunale Adelfia)
Antonio Sarcilia (Consigliere Comunale San Pancrazio Salentino)
Faraone Doriana (Consigliera Comunale Andria)
Sgarra Nunzia (Consigliera Comunale Andria)
Lecce Guglielma (Attivista Manfredonia, Comune sciolto per Mafia)