
Attualità
Scomparso padre Peppino Cuomo, da Andria al Madagascar per una vita al servizio degli altri
Aveva 81 anni ed era malato da tempo. Missionario per 38 anni in terra africana
Puglia - sabato 23 maggio 2026
11.05
È morto nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 22 maggio, giorno di Santa Rita da Cascia, padre Peppino Cuomo, sacerdote e per molto tempo superiore regionale in Madagascar dove è stato missionario per 38 anni per poi tornare ad Andria, nella comunità del SS. Salvatore.
Aveva 81 anni ed era malato da tempo. La missione che padre Peppino ha vissuto in Madagascar ha cambiato il destino di molti giovani perché ha lavorato per costruire una università che nel tempo è diventato il principale centro di studi e formazione. Padre Peppino lascia una eredita fatta anche di gentilezza e disponibilità. La sua nascita al cielo lascia un vuoto in tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Grande commozione tra il vasto pubblico televisivo e tra i tanti fedeli del Santuario del SS. Salvatore di Andria, dove risiedeva padre Peppino Cuomo, uomo mite e dalla grande umanità.
Una sua breve biografia. Padre Giuseppe Cuomo, figlio di Giuseppe e Santola D'Aniello, era nato a Sant'Antonio Abate (Napoli) il 25 settembre 1945 e ricevette il battesimo il 30 dello stesso mese. Dopo aver completato gli studi elementari nel paese natale, frequentò la scuola media a Sant'Antonio Abate e il ginnasio a Pagliare. Durante il quarto anno di ginnasio fece ritorno in famiglia, proseguendo gli studi presso l'Istituto Magistrale "A. Galizia" di Nocera Inferiore (Salerno). Nel 1966 vinse il concorso magistrale a Terni, ma scelse di rinunciare alla cattedra per entrare in Congregazione. Tra il 1968 e il 1969 risiedette a Foligno, frequentando ad Assisi il corso propedeutico (equivalente al quarto anno di liceo). Nel 1974 si recò a Parigi per un corso di perfezionamento della lingua francese.
Il 4 ottobre 1975 partì per le Missioni: risiedette a Imerimandroso fino al 1977, per poi trasferirsi alla fine dello stesso anno ad Antsenavolo, dove si occupò anche del Seminario di Mananjary. Dal 1980 al 1988 fu ad Andreba in qualità di responsabile del Distretto. Tra il 1988 e il 1990 visse nella comunità di Andria per un periodo di riposo e per dedicarsi all'animazione vocazionale, per poi fare ritorno in Madagascar alla fine del 1990.
Grazie al sostegno della Provincia ITM e di vari benefattori — in particolare dei coniugi Denise e Jean — realizzò numerose opere, tra le quali spicca la stimatissima Università di Antsirabe.
Nell'ottobre del 1996 rientrò temporaneamente in Italia per prepararsi al ministero di Maestro dei Novizi, frequentando il corso per Formatori a Roma presso i Salesiani (da febbraio a maggio) e conseguendo il relativo attestato il 30 maggio 1997. Fece ritorno in Madagascar il 16 luglio 1997. In terra malgascia ricoprì i ruoli di Superiore ed Economo di diverse comunità e della Regione, dedicando ben 19 anni alla formazione come Maestro dei novizi e dei postulanti. Per i suoi meriti e le attività svolte, il Governo malgascio lo insignì delle onorificenze di Cavaliere, Ufficiale della Repubblica e Commendatore.
Rientrato definitivamente in Italia il 9 dicembre 2016 per curare la salute ormai malferma, fu formalizzato il suo passaggio definitivo alla Provincia ITM con decreto dell'11 settembre 2018.
Aveva 81 anni ed era malato da tempo. La missione che padre Peppino ha vissuto in Madagascar ha cambiato il destino di molti giovani perché ha lavorato per costruire una università che nel tempo è diventato il principale centro di studi e formazione. Padre Peppino lascia una eredita fatta anche di gentilezza e disponibilità. La sua nascita al cielo lascia un vuoto in tutti coloro che lo hanno conosciuto.
Grande commozione tra il vasto pubblico televisivo e tra i tanti fedeli del Santuario del SS. Salvatore di Andria, dove risiedeva padre Peppino Cuomo, uomo mite e dalla grande umanità.
Una sua breve biografia. Padre Giuseppe Cuomo, figlio di Giuseppe e Santola D'Aniello, era nato a Sant'Antonio Abate (Napoli) il 25 settembre 1945 e ricevette il battesimo il 30 dello stesso mese. Dopo aver completato gli studi elementari nel paese natale, frequentò la scuola media a Sant'Antonio Abate e il ginnasio a Pagliare. Durante il quarto anno di ginnasio fece ritorno in famiglia, proseguendo gli studi presso l'Istituto Magistrale "A. Galizia" di Nocera Inferiore (Salerno). Nel 1966 vinse il concorso magistrale a Terni, ma scelse di rinunciare alla cattedra per entrare in Congregazione. Tra il 1968 e il 1969 risiedette a Foligno, frequentando ad Assisi il corso propedeutico (equivalente al quarto anno di liceo). Nel 1974 si recò a Parigi per un corso di perfezionamento della lingua francese.
Il 4 ottobre 1975 partì per le Missioni: risiedette a Imerimandroso fino al 1977, per poi trasferirsi alla fine dello stesso anno ad Antsenavolo, dove si occupò anche del Seminario di Mananjary. Dal 1980 al 1988 fu ad Andreba in qualità di responsabile del Distretto. Tra il 1988 e il 1990 visse nella comunità di Andria per un periodo di riposo e per dedicarsi all'animazione vocazionale, per poi fare ritorno in Madagascar alla fine del 1990.
Grazie al sostegno della Provincia ITM e di vari benefattori — in particolare dei coniugi Denise e Jean — realizzò numerose opere, tra le quali spicca la stimatissima Università di Antsirabe.
Nell'ottobre del 1996 rientrò temporaneamente in Italia per prepararsi al ministero di Maestro dei Novizi, frequentando il corso per Formatori a Roma presso i Salesiani (da febbraio a maggio) e conseguendo il relativo attestato il 30 maggio 1997. Fece ritorno in Madagascar il 16 luglio 1997. In terra malgascia ricoprì i ruoli di Superiore ed Economo di diverse comunità e della Regione, dedicando ben 19 anni alla formazione come Maestro dei novizi e dei postulanti. Per i suoi meriti e le attività svolte, il Governo malgascio lo insignì delle onorificenze di Cavaliere, Ufficiale della Repubblica e Commendatore.
Rientrato definitivamente in Italia il 9 dicembre 2016 per curare la salute ormai malferma, fu formalizzato il suo passaggio definitivo alla Provincia ITM con decreto dell'11 settembre 2018.
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