Scatta la raccolta delle olive in Puglia, al via oggi
Prosegue la battaglia per difendere l'olio extravergine di oliva vero
venerdì 18 settembre 2026
10.02
Scatta la raccolta delle olive in Puglia e prosegue dai campi la battaglia per difendere l'olio italiano vero, la salute dei cittadini messa a rischio dalle frodi e dagli inganni dei trafficanti di prodotto straniero e il reddito degli olivicoltori.
L'appuntamento è oggi venerdì 18 settembre 2026, alle ore 9,00, presso l'azienda agricola Taurino a Squinzano (Via Torchiarolo), dove prenderà il via la raccolta delle olive. Saranno presenti Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, Costantino Carparelli, presidente di Coldiretti Lecce, e Francesco Paolicelli, assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, insieme agli imprenditori agricoli e agli operatori della filiera.
L'avvio della raccolta sarà l'occasione per fare il punto sulle stime della nuova campagna nei diversi territori pugliesi, sugli effetti di caldo e carenza d'acqua e sull'aumento dei costi di produzione. Ma soprattutto per rilanciare la battaglia di Coldiretti per controlli serrati lungo tutta la filiera, tracciabilità dell'origine e prezzi che riconoscano il giusto valore alle olive italiane, impedendo che importazioni e speculazioni finiscano per scaricare sugli agricoltori il prezzo di un sistema che troppo spesso premia chi commercia il prodotto anziché chi lo produce.
Resta fondamentale alzare il livello dei controlli e garantire la massima trasparenza sull'origine dell'olio che arriva sugli scaffali perché c'è chi trucca l'origine ingannando cittadini e agricoltori e per questo resta fondamentale aumentare le ispezioni e fermare le frodi sull'origine con controlli innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica.
L'appuntamento è oggi venerdì 18 settembre 2026, alle ore 9,00, presso l'azienda agricola Taurino a Squinzano (Via Torchiarolo), dove prenderà il via la raccolta delle olive. Saranno presenti Pietro Piccioni, direttore di Coldiretti Puglia, Costantino Carparelli, presidente di Coldiretti Lecce, e Francesco Paolicelli, assessore all'Agricoltura della Regione Puglia, insieme agli imprenditori agricoli e agli operatori della filiera.
L'avvio della raccolta sarà l'occasione per fare il punto sulle stime della nuova campagna nei diversi territori pugliesi, sugli effetti di caldo e carenza d'acqua e sull'aumento dei costi di produzione. Ma soprattutto per rilanciare la battaglia di Coldiretti per controlli serrati lungo tutta la filiera, tracciabilità dell'origine e prezzi che riconoscano il giusto valore alle olive italiane, impedendo che importazioni e speculazioni finiscano per scaricare sugli agricoltori il prezzo di un sistema che troppo spesso premia chi commercia il prodotto anziché chi lo produce.
Resta fondamentale alzare il livello dei controlli e garantire la massima trasparenza sull'origine dell'olio che arriva sugli scaffali perché c'è chi trucca l'origine ingannando cittadini e agricoltori e per questo resta fondamentale aumentare le ispezioni e fermare le frodi sull'origine con controlli innovativi come risonanza magnetica, mappa genomica e mappatura isotopica.