
Cronaca
Bancomat esploso nella notte a Trinitapoli: devastata la filiale Intesa Sanpaolo
Non si escludono collegamenti con l'episodio a Terlizzi nella stessa notte
Puglia - mercoledì 3 giugno 2026
7.49
Un violento assalto ai danni della filiale Intesa Sanpaolo di viale Vittorio Veneto ha scosso la notte tra il 1° e il 2 giugno a Trinitapoli. Erano circa le 4.10 quando una doppia esplosione avrebbe fatto saltare il bancomat dell'istituto di credito, provocando ingenti danni alla struttura.
La deflagrazione ha distrutto parte dell'area d'ingresso della banca, con vetri e detriti sparsi sulla carreggiata. Secondo le prime informazioni, il colpo non è riuscito: i banditi sono fuggiti a bordo di una Stelvio di colore scuro. Gli stessi hanno provato ad asportare la cassaforte fallendo e si sono dati alla fuga.
Sul posto sono prontamente intervenuti: personale della locale Stazione Carabinieri, VV.FF. di Barletta, vigilanti della Securpol. Immagini di video sorveglianza in corso di acquisizione.
L'episodio presenta analogie con un altro assalto avvenuto poche ore prima a Terlizzi, dove intorno alle 2.45 ignoti hanno preso di mira il bancomat dell'ufficio postale di via Nicola Quercia utilizzando il cosiddetto metodo della "marmotta", consistente nell'inserimento di cariche esplosive all'interno dello sportello automatico. In quel caso, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrati in azione quattro uomini con il volto coperto, successivamente fuggiti a bordo di un'Alfa Romeo Giulietta nera. Il colpo, tuttavia, non avrebbe fruttato denaro poiché il bancomat risultava vuoto.
Le indagini sono in corso e al momento non si esclude che i due episodi possano essere collegati e riconducibili alla stessa banda specializzata negli assalti agli sportelli automatici. Un'ipotesi che sarà verificata attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, dei reperti raccolti sui luoghi degli attacchi e delle modalità operative utilizzate dai malviventi.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi utili a chiarire eventuali connessioni tra i due assalti che, nel giro di poche ore, hanno colpito il territorio del Nord Barese.
Foto di Michele Mininni e di Fotografoamico
La deflagrazione ha distrutto parte dell'area d'ingresso della banca, con vetri e detriti sparsi sulla carreggiata. Secondo le prime informazioni, il colpo non è riuscito: i banditi sono fuggiti a bordo di una Stelvio di colore scuro. Gli stessi hanno provato ad asportare la cassaforte fallendo e si sono dati alla fuga.
Sul posto sono prontamente intervenuti: personale della locale Stazione Carabinieri, VV.FF. di Barletta, vigilanti della Securpol. Immagini di video sorveglianza in corso di acquisizione.
L'episodio presenta analogie con un altro assalto avvenuto poche ore prima a Terlizzi, dove intorno alle 2.45 ignoti hanno preso di mira il bancomat dell'ufficio postale di via Nicola Quercia utilizzando il cosiddetto metodo della "marmotta", consistente nell'inserimento di cariche esplosive all'interno dello sportello automatico. In quel caso, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero entrati in azione quattro uomini con il volto coperto, successivamente fuggiti a bordo di un'Alfa Romeo Giulietta nera. Il colpo, tuttavia, non avrebbe fruttato denaro poiché il bancomat risultava vuoto.
Le indagini sono in corso e al momento non si esclude che i due episodi possano essere collegati e riconducibili alla stessa banda specializzata negli assalti agli sportelli automatici. Un'ipotesi che sarà verificata attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, dei reperti raccolti sui luoghi degli attacchi e delle modalità operative utilizzate dai malviventi.
Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori elementi utili a chiarire eventuali connessioni tra i due assalti che, nel giro di poche ore, hanno colpito il territorio del Nord Barese.
Foto di Michele Mininni e di Fotografoamico


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