Polizia Barletta
Polizia Barletta
Cronaca

Blitz contro la "Società foggiana": sei misure cautelari per presunti vertici e affiliati del clan Sinesi-Francavilla

L'inchiesta della DDA di Bari ipotizza la piena operatività dell'organizzazione mafiosa tra traffico di droga, estorsioni e riciclaggio

Nuovo colpo alla criminalità organizzata foggiana. Nella mattinata del 24 giugno la Polizia di Stato e l'Arma dei Carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di sei persone residenti nel capoluogo dauno, gravemente indiziate, a vario titolo, di appartenere alla presunta associazione mafiosa denominata "Società foggiana".

Secondo l'impostazione accusatoria, due degli indagati avrebbero ricoperto il ruolo di vertici della cosiddetta batteria Sinesi-Francavilla, mentre altri tre sarebbero partecipi dell'organizzazione mafiosa. A uno degli indagati viene inoltre contestato l'utilizzo di un telefono cellulare clandestino all'interno del carcere di Tolmezzo, episodio che, secondo gli investigatori, sarebbe stato finalizzato a mantenere i collegamenti tra gli esponenti del sodalizio criminale e a favorirne la prosecuzione delle attività.

L'inchiesta riguarda anche presunti episodi di autoriciclaggio e riciclaggio aggravati dalla finalità mafiosa. Gli investigatori ritengono che ingenti somme di denaro, ritenute provento di attività illecite, sarebbero state reinvestite nel settore edilizio attraverso operazioni societarie e immobiliari, favorendo così l'infiltrazione della criminalità organizzata nell'economia legale.
Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari e sviluppate dal ROS dei Carabinieri, dal Nucleo Investigativo di Foggia, dalla SISCO di Bari e dalla Squadra Mobile di Foggia, avrebbero consentito di documentare, secondo l'accusa, la continuità operativa della "Società foggiana" anche dopo le precedenti inchieste giudiziarie che avevano colpito il sodalizio mafioso.

Tra gli elementi raccolti figurano intercettazioni telefoniche e ambientali, servizi di osservazione, videoriprese, sequestri, perquisizioni e le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia, tra cui i fratelli Ciro e Giuseppe Francavilla, che dal 2024 hanno avviato un percorso di collaborazione con la magistratura contribuendo, secondo gli inquirenti, a ricostruire gli attuali assetti della criminalità organizzata foggiana. L'attività investigativa avrebbe inoltre evidenziato il mantenimento dei rapporti tra gli affiliati anche durante il periodo di detenzione, attraverso corrispondenza e, in alcuni casi, mediante telefoni cellulari clandestini rinvenuti nel corso delle recenti operazioni di polizia.

Secondo la ricostruzione investigativa, la presunta organizzazione mafiosa continuerebbe a esercitare la propria influenza su diversi settori criminali, tra cui il narcotraffico, le estorsioni ai danni di imprenditori e commercianti, i reati predatori e la gestione delle piazze di spaccio, mantenendo rapporti di alleanza con altri clan operanti sul territorio garganico. L'ordinanza cautelare eseguita oggi conferma inoltre alcuni provvedimenti di fermo già adottati lo scorso 8 giugno e amplia il numero degli indagati raggiunti dalla misura cautelare.

Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate dalla Direzione Distrettuale Antimafia rappresentano l'ipotesi accusatoria e dovranno essere sottoposte al vaglio dell'autorità giudiziaria. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino all'eventuale sentenza definitiva di condanna.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora Caporalato sul litorale barese: bagnini pagati fino a 2 euro l’ora La Guardia di Finanza scopre un sistema di sfruttamento di lavoratori stagionali
Aggressione al Pronto Soccorso di Galatina: arrestato 34enne Aggressione al Pronto Soccorso di Galatina: arrestato 34enne Due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare: 232 persone identificate Controlli straordinari della Polizia di Stato a Monopoli e Cellamare: 232 persone identificate Verificati 121 veicoli, effettuate perquisizioni e controlli nei locali pubblici. Ritirata anche una patente di guida
Grottaglie, paura alle Cave di Fantiano: 48enne salvato dalla Polizia Grottaglie, paura alle Cave di Fantiano: 48enne salvato dalla Polizia L’uomo aveva manifestato l’intenzione di lanciarsi nel vuoto da uno dei dirupi
Taranto, sequestrati 15 chili di datteri di mare: due denunciati Taranto, sequestrati 15 chili di datteri di mare: due denunciati Operazione della Polizia di Stato nella località balneare di San Vito
Ciclista travolto e ucciso a Ugento, il presunto investitore si presenta in caserma Ciclista travolto e ucciso a Ugento, il presunto investitore si presenta in caserma Il 22enne, accompagnato dal proprio avvocato, ha raggiunto i Carabinieri e fornito la sua versione dei fatti
Sparatoria nella notte a Marina di Pulsano, 22enne ferito a una gamba Sparatoria nella notte a Marina di Pulsano, 22enne ferito a una gamba Lite in un parcheggio nella zona di Montedarena: esplosi due colpi di pistola
Rissa all’esterno dello stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta: nove misure cautelari Rissa all’esterno dello stadio “Cosimo Puttilli” di Barletta: nove misure cautelari L'operazione della Polizia di Stato. L'episodio risale allo scorso aprile
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.