
Attualità
"Case a un euro", il Comune di Bitonto chiama a raccolta proprietari di immobili nel centro antico
Pubblicato l'avviso rivolto ai proprietari degli edifici da cedere al prezzo simbolico. Domande entro il 30 luglio 2027
Puglia - sabato 1 agosto 2026
8.48
Il progetto "Case a un euro Bitonto" compie il primo passo concreto. Con una determina del Servizio per il Territorio, datata 30 luglio 2026, l'amministrazione comunale ha ufficialmente avviato la fase operativa dell'iniziativa destinata a favorire il recupero degli immobili abbandonati del centro storico, approvando l'avviso pubblico rivolto ai proprietari interessati a cedere i propri fabbricati al prezzo simbolico di 1 euro.
Si tratta della prima fase del programma, che punta a costituire un elenco di immobili disponibili alla futura alienazione. L'avviso resterà aperto fino al 30 luglio 2027 e consentirà ai titolari del diritto di proprietà di manifestare formalmente la propria disponibilità alla cessione, purché gli immobili siano in possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2025.
L'iniziativa rappresenta uno degli strumenti con cui Palazzo Gentile intende proseguire il percorso di rilancio del centro antico, da tempo individuato come una delle priorità dell'azione amministrativa. L'obiettivo è duplice: recuperare edifici oggi inutilizzati o in stato di degrado, eliminando situazioni potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità, e favorire il ritorno del centro storico a essere un luogo vivo, capace di attrarre nuovi residenti, investimenti e attività economiche.
Il progetto non nasce oggi, ma è il risultato di un percorso avviato negli ultimi anni. Tra le azioni già messe in campo figurano il censimento e la mappatura degli immobili abbandonati o fatiscenti del borgo antico, realizzati attraverso un incarico professionale affidato nel 2021, oltre all'inserimento della riqualificazione del patrimonio edilizio storico tra gli obiettivi strategici del mandato amministrativo 2022-2027.
A supporto dell'iniziativa, nel 2023 il Consiglio comunale aveva inoltre conferito una specifica delega al consigliere comunale Nicola Acquafredda, chiamato a seguire le attività connesse al censimento degli immobili abbandonati e alle iniziative finalizzate alla loro valorizzazione, in raccordo con il sindaco e con l'assessorato competente.
Con la pubblicazione dell'avviso, dunque, si apre ora la fase di raccolta delle adesioni da parte dei proprietari. Solo una volta completato questo passaggio sarà possibile definire il catalogo degli immobili che entreranno ufficialmente nel progetto "Case a un euro", destinato ad attrarre soggetti interessati a investire nel recupero del patrimonio edilizio del centro storico.
L'amministrazione punta così a trasformare edifici oggi inutilizzati in nuove opportunità di rigenerazione urbana, invertendo il fenomeno dell'abbandono e restituendo valore a uno dei luoghi più identitari della città. Se il progetto riuscirà a coinvolgere un numero significativo di proprietari e futuri acquirenti, potrebbe rappresentare un importante tassello nella strategia di rilancio del cuore antico di Bitonto, seguendo un modello già sperimentato con successo in diversi comuni italiani.
Si tratta della prima fase del programma, che punta a costituire un elenco di immobili disponibili alla futura alienazione. L'avviso resterà aperto fino al 30 luglio 2027 e consentirà ai titolari del diritto di proprietà di manifestare formalmente la propria disponibilità alla cessione, purché gli immobili siano in possesso dei requisiti previsti dal regolamento comunale approvato dal Consiglio comunale nel novembre 2025.
L'iniziativa rappresenta uno degli strumenti con cui Palazzo Gentile intende proseguire il percorso di rilancio del centro antico, da tempo individuato come una delle priorità dell'azione amministrativa. L'obiettivo è duplice: recuperare edifici oggi inutilizzati o in stato di degrado, eliminando situazioni potenzialmente pericolose per la pubblica incolumità, e favorire il ritorno del centro storico a essere un luogo vivo, capace di attrarre nuovi residenti, investimenti e attività economiche.
Il progetto non nasce oggi, ma è il risultato di un percorso avviato negli ultimi anni. Tra le azioni già messe in campo figurano il censimento e la mappatura degli immobili abbandonati o fatiscenti del borgo antico, realizzati attraverso un incarico professionale affidato nel 2021, oltre all'inserimento della riqualificazione del patrimonio edilizio storico tra gli obiettivi strategici del mandato amministrativo 2022-2027.
A supporto dell'iniziativa, nel 2023 il Consiglio comunale aveva inoltre conferito una specifica delega al consigliere comunale Nicola Acquafredda, chiamato a seguire le attività connesse al censimento degli immobili abbandonati e alle iniziative finalizzate alla loro valorizzazione, in raccordo con il sindaco e con l'assessorato competente.
Con la pubblicazione dell'avviso, dunque, si apre ora la fase di raccolta delle adesioni da parte dei proprietari. Solo una volta completato questo passaggio sarà possibile definire il catalogo degli immobili che entreranno ufficialmente nel progetto "Case a un euro", destinato ad attrarre soggetti interessati a investire nel recupero del patrimonio edilizio del centro storico.
L'amministrazione punta così a trasformare edifici oggi inutilizzati in nuove opportunità di rigenerazione urbana, invertendo il fenomeno dell'abbandono e restituendo valore a uno dei luoghi più identitari della città. Se il progetto riuscirà a coinvolgere un numero significativo di proprietari e futuri acquirenti, potrebbe rappresentare un importante tassello nella strategia di rilancio del cuore antico di Bitonto, seguendo un modello già sperimentato con successo in diversi comuni italiani.


Ricevi aggiornamenti e contenuti dalla Puglia .jpg)


.jpg)
j.jpg)

