
Cronaca
Grottaglie, 40enne affidato in prova viene denunciato dalla Polizia di Stato: è di nuovo in carcere
L’Autorità giudiziaria competente ha disposto la sospensione del beneficio e il ripristino della detenzione
Puglia - martedì 23 giugno 2026
9.57
La Polizia di Stato ha eseguito un decreto di sospensione della misura alternativa dell'affidamento in prova nei confronti di un 40enne di Grottaglie, già noto alle forze dell'ordine, con conseguente ripristino della custodia in carcere.
Il provvedimento trae origine da una denuncia risalente allo scorso mese di maggio, quando l'uomo è stato ritenuto presunto responsabile dei reati di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. In quella circostanza, il 40enne era stato sorpreso dagli agenti del Commissariato di Grottaglie mentre, a bordo di un ciclomotore, percorreva le vie del centro cittadino ad alta velocità, incurante della presenza di passanti e di alcuni studenti appena usciti da scuola.
Dopo alcune centinaia di metri, i poliziotti sono riusciti a fermarlo. Fin da subito, però, l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento ostile e offensivo nei confronti degli operatori. Nel corso del controllo, che ha inoltre accertato la mancanza della patente di guida, il centauro si sarebbe improvvisamente allontanato a forte velocità, ignorando l'invito degli agenti a fermarsi. Alla luce della condotta ritenuta incompatibile con le prescrizioni imposte dalla misura alternativa e con il previsto percorso rieducativo, l'Autorità giudiziaria competente ha disposto la sospensione del beneficio e il ripristino della detenzione in carcere.
Il personale del Commissariato di Grottaglie ha quindi raggiunto il 40enne presso la sua abitazione per notificargli il provvedimento e accompagnarlo successivamente presso la Casa Circondariale del capoluogo.
Si ricorda che nei confronti dell'indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il provvedimento trae origine da una denuncia risalente allo scorso mese di maggio, quando l'uomo è stato ritenuto presunto responsabile dei reati di oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale. In quella circostanza, il 40enne era stato sorpreso dagli agenti del Commissariato di Grottaglie mentre, a bordo di un ciclomotore, percorreva le vie del centro cittadino ad alta velocità, incurante della presenza di passanti e di alcuni studenti appena usciti da scuola.
Dopo alcune centinaia di metri, i poliziotti sono riusciti a fermarlo. Fin da subito, però, l'uomo avrebbe assunto un atteggiamento ostile e offensivo nei confronti degli operatori. Nel corso del controllo, che ha inoltre accertato la mancanza della patente di guida, il centauro si sarebbe improvvisamente allontanato a forte velocità, ignorando l'invito degli agenti a fermarsi. Alla luce della condotta ritenuta incompatibile con le prescrizioni imposte dalla misura alternativa e con il previsto percorso rieducativo, l'Autorità giudiziaria competente ha disposto la sospensione del beneficio e il ripristino della detenzione in carcere.
Il personale del Commissariato di Grottaglie ha quindi raggiunto il 40enne presso la sua abitazione per notificargli il provvedimento e accompagnarlo successivamente presso la Casa Circondariale del capoluogo.
Si ricorda che nei confronti dell'indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
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