
Cronaca
Sequestrati 1.200 ricci di mare pescati illegalmente a Mattinata
Operazione della Guardia di Finanza: sanzionati due pescatori di frodo
Puglia - venerdì 6 febbraio 2026
15.39
La Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Manfredonia, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale di Bari, ha effettuato un sequestro di circa 1.200 esemplari di ricci di mare pescati illegalmente nelle acque antistanti una spiaggia del comune di Mattinata.
Nel corso dell'operazione, i militari hanno individuato due soggetti dediti alla pesca di frodo, provenienti dalla provincia di Barletta-Andria-Trani. Ai due pescatori sono stati sequestrati una bombola da immersione e l'intero quantitativo di prodotto ittico, oltre all'irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. I ricci di mare, ancora vivi, sono stati immediatamente reimmessi in mare.
Sull'operazione è intervenuto l'assessore regionale all'Agricoltura e alla Pesca, Francesco Paolicelli, che ha sottolineato l'importanza dell'attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza nella tutela dell'ambiente marino e del patrimonio naturale costiero.
Secondo l'assessore, episodi di pesca illegale rappresentano un danno significativo per l'ecosistema e per le attività legate all'economia del mare, ribadendo come il rispetto della legalità sia un elemento fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile delle risorse marine pugliesi.
Nel corso dell'operazione, i militari hanno individuato due soggetti dediti alla pesca di frodo, provenienti dalla provincia di Barletta-Andria-Trani. Ai due pescatori sono stati sequestrati una bombola da immersione e l'intero quantitativo di prodotto ittico, oltre all'irrogazione di una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. I ricci di mare, ancora vivi, sono stati immediatamente reimmessi in mare.
Sull'operazione è intervenuto l'assessore regionale all'Agricoltura e alla Pesca, Francesco Paolicelli, che ha sottolineato l'importanza dell'attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza nella tutela dell'ambiente marino e del patrimonio naturale costiero.
Secondo l'assessore, episodi di pesca illegale rappresentano un danno significativo per l'ecosistema e per le attività legate all'economia del mare, ribadendo come il rispetto della legalità sia un elemento fondamentale per garantire uno sviluppo sostenibile delle risorse marine pugliesi.


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