
Cronaca
Sicurezza, Francesco Spina: «La proposta di un presidio a Bisceglie fu ignorata»
«Se fosse stata avanzata immediatamente dal Sindaco oggi il presidio di Polizia di Stato sarebbe già una realtà definitiva»
Puglia - lunedì 4 maggio 2026
18.31
«Purtroppo la mia proposta del 2023 di istituire un presidio estivo della Polizia di Stato a Bisceglie, inserita formalmente nel programma amministrativo depositato al Comune alle elezioni comunali del 2023, non fu apprezzata dalla coalizione di Angelantonio Angarano, compreso il PD che fece l'apparentamento con Angarano al ballottaggio. Se fosse stata avanzata immediatamente dal Sindaco Angarano, appena eletto nel 2023, oggi il presidio di Polizia Di Stato sarebbe già una realtà definitiva (e non un'idea sperimentale) e non avremmo perso inutilmente 3 anni attendendo gli eventi nefasti a cui abbiamo assistito ultimamente», si legge nella nota del consigliere di opposizione, Francesco Spina.
«Ecco lo stralcio della relazione della DIA 2023 (perché l'amministrazione comunale non convocò allora un consiglio monotematico? Perché non recepì' le proposte dell'opposizione consiliare in materia di sicurezza?): "Terra di Mezzo" e Infiltrazioni: Bisceglie non è più considerata una "zona franca". La cittadina è descritta come un'area appetibile per i clan, situata tra l'influenza della criminalità barese, foggiana e cerignolana. Influenza dei Clan: Le relazioni hanno evidenziato la presenza o l'influenza di gruppi criminali baresi sul territorio. Settori a Rischio: Le mire della criminalità si concentrano sul tessuto economico-produttivo, con forti rischi di racket e usura».
«Le aree maggiormente monitorate includono il settore turistico, la ristorazione e la litoranea." Oggi, nella semplice qualità di consigliere comunale di Bisceglie, voglio comunque esprimere soddisfazione per il percorso intrapreso dal Questore della BAT, finalizzato alla realizzazione di un obiettivo che l'intera coalizione che mi sostenne condivise immediatamente nel 2023 sottoscrivendo il programma amministrativo ufficialmente depositato. Mi sorge spontanea una domanda: a cosa serve oggi un consiglio monotematico voluto dalla maggioranza su una proposta dell'opposizione ostacolata o ignorata per tre anni interi e oggi ripresa soltanto dopo la morte di un lavoratore innocente e due omicidi in locali affollati?», così conclude.
«Ecco lo stralcio della relazione della DIA 2023 (perché l'amministrazione comunale non convocò allora un consiglio monotematico? Perché non recepì' le proposte dell'opposizione consiliare in materia di sicurezza?): "Terra di Mezzo" e Infiltrazioni: Bisceglie non è più considerata una "zona franca". La cittadina è descritta come un'area appetibile per i clan, situata tra l'influenza della criminalità barese, foggiana e cerignolana. Influenza dei Clan: Le relazioni hanno evidenziato la presenza o l'influenza di gruppi criminali baresi sul territorio. Settori a Rischio: Le mire della criminalità si concentrano sul tessuto economico-produttivo, con forti rischi di racket e usura».
«Le aree maggiormente monitorate includono il settore turistico, la ristorazione e la litoranea." Oggi, nella semplice qualità di consigliere comunale di Bisceglie, voglio comunque esprimere soddisfazione per il percorso intrapreso dal Questore della BAT, finalizzato alla realizzazione di un obiettivo che l'intera coalizione che mi sostenne condivise immediatamente nel 2023 sottoscrivendo il programma amministrativo ufficialmente depositato. Mi sorge spontanea una domanda: a cosa serve oggi un consiglio monotematico voluto dalla maggioranza su una proposta dell'opposizione ostacolata o ignorata per tre anni interi e oggi ripresa soltanto dopo la morte di un lavoratore innocente e due omicidi in locali affollati?», così conclude.
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