Aggressione al Pronto Soccorso di Galatina: arrestato 34enne
Due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni
giovedì 13 agosto 2026
La Polizia di Stato ha arrestato un 34enne residente a Soleto, ritenuto responsabile, allo stato delle indagini, dei reati di violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e lesioni personali.
L'episodio si è verificato all'interno del Pronto Soccorso dell'ospedale di Galatina, dove gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Galatina erano presenti dal pomeriggio per la gestione di un precedente intervento. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 34enne avrebbe inizialmente preso a calci un'autoambulanza parcheggiata all'esterno della struttura, per poi entrare nel Pronto Soccorso e rivolgere minacce e insulti al personale sanitario. L'uomo si sarebbe quindi diretto con atteggiamento intimidatorio verso la postazione del dirigente medico, alla presenza di diversi pazienti in attesa, provocando una temporanea interruzione delle attività del servizio sanitario.
Gli agenti presenti sono intervenuti per cercare di riportarlo alla calma. Il 34enne, tuttavia, avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento provocatorio, rivolgendosi agli operatori con frasi offensive in dialetto locale e coinvolgendo nelle offese anche le loro famiglie. Invitato a lasciare la struttura per tutelare la tranquillità degli altri pazienti in attesa di ricevere assistenza, l'uomo avrebbe opposto resistenza, avvicinandosi fisicamente agli agenti e costringendo uno di loro ad allontanarlo per ristabilire la distanza di sicurezza.
Considerato il protrarsi della situazione di pericolo, è stato richiesto l'intervento di una seconda volante. Alla vista dei nuovi poliziotti, secondo la ricostruzione degli investigatori, il 34enne avrebbe nuovamente assunto una condotta violenta, tentando di colpire un agente con una testata al torace e sferrando un pugno indirizzato al volto dello stesso poliziotto. Il colpo avrebbe invece raggiunto la spalla di un secondo agente. Durante le concitate fasi necessarie per immobilizzare l'uomo a terra, con la collaborazione anche del personale sanitario, il 34enne avrebbe colpito uno dei poliziotti allo sterno con una testata e avrebbe tentato di estrarre dalla fondina l'arma d'ordinanza dell'agente, senza riuscirci.
Al termine della colluttazione, due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni. L'uomo è stato quindi dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. Si precisa che i provvedimenti adottati nella fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti a indagini o imputati e che le informazioni relative al procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.
L'episodio si è verificato all'interno del Pronto Soccorso dell'ospedale di Galatina, dove gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Galatina erano presenti dal pomeriggio per la gestione di un precedente intervento. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il 34enne avrebbe inizialmente preso a calci un'autoambulanza parcheggiata all'esterno della struttura, per poi entrare nel Pronto Soccorso e rivolgere minacce e insulti al personale sanitario. L'uomo si sarebbe quindi diretto con atteggiamento intimidatorio verso la postazione del dirigente medico, alla presenza di diversi pazienti in attesa, provocando una temporanea interruzione delle attività del servizio sanitario.
Gli agenti presenti sono intervenuti per cercare di riportarlo alla calma. Il 34enne, tuttavia, avrebbe continuato a mantenere un atteggiamento provocatorio, rivolgendosi agli operatori con frasi offensive in dialetto locale e coinvolgendo nelle offese anche le loro famiglie. Invitato a lasciare la struttura per tutelare la tranquillità degli altri pazienti in attesa di ricevere assistenza, l'uomo avrebbe opposto resistenza, avvicinandosi fisicamente agli agenti e costringendo uno di loro ad allontanarlo per ristabilire la distanza di sicurezza.
Considerato il protrarsi della situazione di pericolo, è stato richiesto l'intervento di una seconda volante. Alla vista dei nuovi poliziotti, secondo la ricostruzione degli investigatori, il 34enne avrebbe nuovamente assunto una condotta violenta, tentando di colpire un agente con una testata al torace e sferrando un pugno indirizzato al volto dello stesso poliziotto. Il colpo avrebbe invece raggiunto la spalla di un secondo agente. Durante le concitate fasi necessarie per immobilizzare l'uomo a terra, con la collaborazione anche del personale sanitario, il 34enne avrebbe colpito uno dei poliziotti allo sterno con una testata e avrebbe tentato di estrarre dalla fondina l'arma d'ordinanza dell'agente, senza riuscirci.
Al termine della colluttazione, due poliziotti hanno riportato ferite giudicate guaribili in 20 giorni. L'uomo è stato quindi dichiarato in arresto e, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di turno, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce. Si precisa che i provvedimenti adottati nella fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti a indagini o imputati e che le informazioni relative al procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.