San Donato di Lecce, sequestrato patrimonio da 350mila euro a un uomo ritenuto vicino al narcotraffico

La misura di prevenzione eseguita dalla Polizia di Stato riguarda una villa con piscina, un locale commerciale e disponibilità finanziarie

lunedì 24 agosto 2026 17.01
La Polizia di Stato ha eseguito un provvedimento di sequestro di prevenzione patrimoniale emesso dal Tribunale di Lecce – Sezione Riesame e Misure di Prevenzione, su proposta congiunta del Questore della provincia di Lecce e del Procuratore della Repubblica. Il provvedimento si inserisce nell'attività di contrasto ai patrimoni ritenuti riconducibili ad attività criminali e illecite.

L'operazione è stata condotta dagli agenti della Sezione Misure Patrimoniali della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Lecce. Destinatario della misura è un uomo di Lecce, attualmente detenuto, che secondo il profilo giudiziario delineato dalle autorità è stato riconosciuto come soggetto a pericolosità sociale generica e qualificata. Le più recenti attività investigative ne avrebbero evidenziato, secondo quanto riferito dalla Polizia, il ruolo di figura di rilievo nel narcotraffico, con funzioni di referente per l'approvvigionamento di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti destinati alle piazze di spaccio del Nord e del Sud Salento, in contesti ritenuti contigui ad ambienti della Sacra Corona Unita.

Parallelamente all'attività investigativa, gli specialisti della Divisione Anticrimine hanno condotto approfonditi accertamenti di natura economica e patrimoniale. Le verifiche avrebbero fatto emergere una significativa sproporzione tra i redditi dichiarati dall'uomo e il patrimonio effettivamente accumulato nel tempo. Secondo gli investigatori, parte delle disponibilità personali e imprenditoriali sarebbe stata incrementata attraverso il reinvestimento dei proventi derivanti dalle attività illecite. Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato il ricorso all'intestazione fittizia di alcuni beni a favore di familiari.

Il valore complessivo dei beni sottoposti a sequestro è stimato in circa 350mila euro. Nel dettaglio, la misura ha interessato una villa con piscina ancora in fase di completamento situata a San Donato di Lecce, un locale commerciale adibito a bar con annesso deposito a Lecce e rapporti bancari e postali per un valore complessivo di circa 245mila euro. Il sequestro è finalizzato alla successiva eventuale confisca dei beni e rappresenta, secondo la Polizia di Stato, un ulteriore intervento sul fronte dell'aggressione ai patrimoni ritenuti di provenienza illecita.

L'attività della Sezione Misure Patrimoniali si inserisce così nel più ampio lavoro delle istituzioni volto a colpire le disponibilità economiche riconducibili alla criminalità organizzata, intervenendo non soltanto sul piano repressivo nei confronti delle attività criminali, ma anche sulla capacità di accumulare e reinvestire risorse nell'economia legale.