
Attualità
Mons. Domenico Basile inizia il nuovo cammino episcopale: ieri la celebrazione a Molfetta
. Nel corso dell'omelia, il nuovo vescovo ha richiamato il senso del motto scelto, "la speranza non delude"
Puglia - giovedì 23 aprile 2026
11.30
A Molfetta si è tenuto ieri, con un'ampia partecipazione, l'ingresso episcopale di Domenico Basile, nuovo pastore della diocesi. La celebrazione, preparata nei giorni successivi all'ordinazione dell'11 aprile ad Andria, ha coinvolto comunità ecclesiale e città in un momento condiviso, nonostante il maltempo.
A causa della pioggia, ancora incerta fino a pochi minuti prima dell'inizio, il programma è stato in parte modificato: l'arrivo è avvenuto direttamente in Cattedrale, dove si sono svolti il bacio della terra e del Crocifisso. Unico momento esterno, il picchetto militare della Marina. All'interno si è poi tenuto il saluto delle autorità e il discorso di Gradone.
Successivamente, con il miglioramento delle condizioni meteo, si è svolto il rientro in processione del vescovo e dei sacerdoti dal Seminario alla Cattedrale, con passaggio su corso Dante. La concelebrazione eucaristica ha quindi segnato il cuore della giornata.
Determinante il lavoro organizzativo che ha garantito ordine e partecipazione, adattando il programma alle condizioni meteo. Nel corso dell'omelia, il nuovo vescovo ha richiamato il senso del motto scelto, "la speranza non delude", indicandolo come linea di impegno: presenza concreta, ascolto e prossimità in un contesto segnato da incertezze.
La giornata ha rappresentato l'avvio di un percorso più che la sua celebrazione, con comunità ecclesiale e città chiamate a dare continuità a questo rapporto nel tempo.
A causa della pioggia, ancora incerta fino a pochi minuti prima dell'inizio, il programma è stato in parte modificato: l'arrivo è avvenuto direttamente in Cattedrale, dove si sono svolti il bacio della terra e del Crocifisso. Unico momento esterno, il picchetto militare della Marina. All'interno si è poi tenuto il saluto delle autorità e il discorso di Gradone.
Successivamente, con il miglioramento delle condizioni meteo, si è svolto il rientro in processione del vescovo e dei sacerdoti dal Seminario alla Cattedrale, con passaggio su corso Dante. La concelebrazione eucaristica ha quindi segnato il cuore della giornata.
Determinante il lavoro organizzativo che ha garantito ordine e partecipazione, adattando il programma alle condizioni meteo. Nel corso dell'omelia, il nuovo vescovo ha richiamato il senso del motto scelto, "la speranza non delude", indicandolo come linea di impegno: presenza concreta, ascolto e prossimità in un contesto segnato da incertezze.
La giornata ha rappresentato l'avvio di un percorso più che la sua celebrazione, con comunità ecclesiale e città chiamate a dare continuità a questo rapporto nel tempo.
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