Omicidio Corato
Omicidio Corato
Cronaca

Omicidio a Corato, quattro fermi. L'ipotesi di una lite in famiglia

Si è costituito anche il padre dei due presunti assassini

A poche ore dall'omicidio di Corato, la svolta. I killer di Nicola Manzi hanno un nome: i fratelli Savino e Gabriele Pilato, di 22 e 18 anni, per il sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Trani, Francesco Tosto, che ha diretto le indagini dei Carabinieri, sarebbero i presunti assassini del 50enne, zio dei due giovani.

I due - seguiti dal padre, il 52enne Nicola Pilato, tutti assistiti dal legale Giovanni Battista Pavone - hanno deciso di presentarsi spontaneamente agli investigatori. Sottoposti a fermo, hanno deciso di non rispondere nell'interrogatorio, prima di finire nel carcere di Trani accusati di omicidio e di porto illecito d'arma comune da sparo: con loro, nella sezione femminile, è finita la moglie di Manzi, Marianna Balducci di 48 anni, per tentato omicidio e porto illecito d'arma comune da sparo.

Un assassinio eseguito con due armi «che - hanno detto gli inquirenti - non sono state rinvenute sul posto, né nella disponibilità delle persone fermate». L'attività investigativa, intanto, non si arresta, si cerca ora il movente di tanta ferocia, probabilmente una lite in famiglia. I due fratelli, entrambi con precedenti di polizia e su cui si erano concentrati da subito i sospetti degli investigatori della Compagnia di Molfetta, sono stati incastrati dal sistema di videosorveglianza della zona.

Le immagini, infatti, sono state «fondamentali» perché hanno «consentito di identificare e, quindi, iscrivere nel registro degli indagati i soggetti che avevano preso parte all'episodio delittuoso e documentare la dinamica dei fatti». Si sono invece rivelati «di scarsa utilità gli apporti delle testimonianze e gli interrogatori raccolti nell'immediatezza». Erano le ore 19.00 di lunedì, quando Nicola Manzi era sotto casa, in via Salvi, con la moglie e suo fratello Michele, di 41 anni, rimasto ferito.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri guidati dal capitano Danilo Landolfi - poi supportati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari - in strada sarebbe andata in scena una sparatoria. Ad agire sarebbero state i due fratelli Pilato che, su una auto, avrebbero avvicinato i fratelli Manzi aprendo il fuoco: Nicola, «attinto da un colpo di arma lunga da sparo», è morto sul colpo, mentre suo fratello Michele, anche lui centrato da un proiettile, è rimasto ferito.

L'uomo, dopo essere stato sottoposto nella notte ad un intervento chirurgico al Di Venere di Carbonara, è ancora in prognosi riservata. È rimasta, invece, illesa la donna che dopo aver raccolto la pistola che il marito - arrestato nel 2021 nel blitz "Logos" che chiuse il cerchio sul clan Loiudice di Altamura - aveva addosso «ha inseguito gli assassini sparando a sua volta». Ed è qui che la ferocia dell'agguato ha assunto pieghe ancora più torbide ed inquietanti al momento dell'indagine.
  • Cronaca
Altri contenuti a tema
Latitante di Taranto arrestato a Madrid dopo due anni di fuga Latitante di Taranto arrestato a Madrid dopo due anni di fuga Smascherato un ex finanziere condannato per estorsioni e incendi
Rapina a mano armata e ricettazione: fermati 4 uomini, di cui due andriesi Rapina a mano armata e ricettazione: fermati 4 uomini, di cui due andriesi Lo scorso febbraio è stata perpetrata ai danni di un autotrasportatore a Margherita di Savoia
Controlli straordinari in provincia di Lecce: denunce, sequestri e sanzioni Controlli straordinari in provincia di Lecce: denunce, sequestri e sanzioni Intensificata l’attività dei Carabinieri nelle località turistiche tra droga, lavoro nero e violazioni al Codice della Strada
Sicurezza stradale a Cerignola: al via i controlli automatizzati tramite "TARGA AI" Sicurezza stradale a Cerignola: al via i controlli automatizzati tramite "TARGA AI" Il sistema consente la lettura automatica delle targhe dei veicoli e la verifica in tempo reale della loro regolarità
Indagato per la morte della ex, picchia la nuova compagna di Molfetta: allontanato Indagato per la morte della ex, picchia la nuova compagna di Molfetta: allontanato Un 37enne originario di Terlizzi – Davide Falcetta – avrebbe sottoposto a continui maltrattamenti la propria convivente
Foggia, uccide la moglie e si costituisce: arrestato vigilante 48enne Foggia, uccide la moglie e si costituisce: arrestato vigilante 48enne L’uomo ha confessato l’omicidio della consorte, colpita con quattro spari nella loro abitazione
A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti A Bari due arresti per porto illegale di arma e possesso di segni distintivi contraffatti L'operazione portata a termine dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile
Confisca definitiva da un milione ad un imprenditore pluripregiudicato di Andria Confisca definitiva da un milione ad un imprenditore pluripregiudicato di Andria Colpito il patrimonio di Carmine Fratepietro, 47enne
© 2001-2026 PugliaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
PugliaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.